Attualità

11 Marzo 2021

Bonus mobilità: completata la seconda tranche di rimborsi

Volge al termine la seconda fase di rimborsi per i 104.985 cittadini che hanno acquistato una bici o un monopattino tra il 4 maggio e il 2 novembre 2020 o hanno usufruito dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale e hanno trasmesso la relativa richiesta tra il 14 gennaio e il 15 febbraio 2021, per richiedere fino a un massimo di 500 euro per il 60% della spesa sostenuta.

Lo annuncia, con un comunicato, il ministero della Transizione ecologica (ex ministero dell’Ambiente), dove è specificato che sono rimasti in sospeso solo 150 bonifici, stornati per un errore di inserimento dei dati, e ora al vaglio della Consap per le necessarie verifiche.

Si tratta dell’epilogo della nuova opportunità concessa dallo stesso ministero (vedi articolo “Bonus mobilità 2020: ultima finestra per l’acquisto di bici e monopattini”) a coloro che, lo scorso 4 novembre non erano riusciti ad accedere ai fondi destinati al beneficio introdotto dal decreto “Rilancio” per incentivare la mobilità privata a basso impatto ambientale (vedi articolo “Dl “Rilancio” a piccole dosi – 16. Al via il bonus mobilità”), e che erano comunque in possesso di fattura o scontrino attestante la tipologia di bene o servizio acquistato.

Al ritmo di oltre 5 milioni al giorno, a oggi, precisa il ministero, sono state elaborate e (quasi) liquidate tutte le richieste presentate dai 663.710 beneficiari dell’incentivo a favore della mobilità sostenibile, per un valore complessivo di oltre 31,5 milioni di euro. E ancora, si legge nel comunicato, sul fronte degli esercenti, all’attualità, sono state liquidate circa 12.200 fatture, pari a oltre 60 milioni di euro.

Bonus mobilità: completata la seconda tranche di rimborsi

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