10 Marzo 2021
Potenziamento dei settori giovanili, il codice per versare il contributo
È “1900” il codice da segnare sul modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” per effettuare il versamento del contributo per l’adesione al regime fiscale agevolato da parte degli sportivi professionisti che trasferiscono la residenza in Italia. A istituirlo la risoluzione n. 17 del 10 marzo 2021.
I redditi di lavoro dipendente e assimilati e per i redditi di lavoro autonomo prodotti in Italia da lavoratori sportivi professionisti che trasferiscono la residenza nel territorio dello Stato concorrono alla formazione del reddito complessivo nel limite del 50% del loro ammontare (articolo 16 del Dlgs n. 147/2015).
L’adesione al suddetto regime agevolato comporta il versamento di un contributo pari allo 0,5% della base imponibile, che verrà destinato al potenziamento dei settori giovanili.
Coloro che optano per l’adesione al regime agevolato devono provvedere annualmente al versamento del previsto contributo entro il termine di versamento del saldo Irpef relativa al periodo di imposta di riferimento. Per quanto concerne l’anno d’imposta 2019, l’articolo 5 del Dpcm del 26 gennaio 2021 prevede eccezionalmente che sono fatti salvi i comportamenti e le opzioni esercitate in sede di dichiarazione dei redditi, previo versamento dei contributi dovuti entro il 15 marzo 2021.
Il versamento va effettuato tramite il modello di versamento “F24 Versamenti con elementi identificativi” (articoli 17 e ss. Dlgs n. 241/1997), senza possibilità di compensazione.
Per consentire il versamento del contributo, dunque, è istituito il codice tributo “1900”, denominato “Contributo sportivi professionisti impatriati – adesione al regime agevolato di cui all’articolo 16, comma 5-quater, del d.lgs. n. 147 del 2015”.
In sede di compilazione del modello sono indicati nella sezione “Contribuente” i dati anagrafici e il codice fiscale del lavoratore che opta per l’adesione al regime agevolato; nella sezione “Erario ed altro”: nel campo “tipo”, la lettera “R”, nel campo “elementi identificativi”, il codice fiscale del datore di lavoro, nel campo “codice”, il codice tributo sopra indicato, nel campo “anno di riferimento”, l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”, nel campo “importi a debito versati”, il contributo dovuto.
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