Normativa e prassi

9 Marzo 2021

Crediti d’imposta Mezzogiorno e Zes: new look al modello di comunicazione

Versione aggiornata del modello di comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, nei comuni del sisma del Centro-Italia e nelle zone economiche speciali (Zes). Ad approvarlo, con le relative istruzioni, il provvedimento del 9 marzo 2021, firmato oggi dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini.

Il nuovo modello, disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate, andrà utilizzato a partire dal prossimo 31 marzo, sostituendo da tale data il precedente modello approvato con provvedimento direttoriale del 14 aprile 2017, modificato con i provvedimenti del 29 dicembre 2017 e del 9 agosto 2019.
A decorrere dal 31 marzo, quindi, andrà utilizzata la versione aggiornata del modello sia per la fruizione dei crediti d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, nei comuni del sisma del Centro-Italia e nelle zone economiche speciali (Zes), istituiti, rispettivamente, dall’articolo 1, commi da 98 a 108, della legge n. 208/2015, dall’articolo 18-quater del Dl n. 8/2017 e dall’articolo 5 del Dl n. 91/2017, sia per la presentazione di comunicazioni di rettifica e di rinunce al credito d’imposta.
La trasmissione telematica del modello di comunicazione andrà effettuata utilizzando la versione aggiornata del software relativo al credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, denominato “Creditoinvestimentisud” (Cim17), disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia. Anche la versione aggiornata del software sarà resa disponibile dal 31 marzo 2021.

L’aggiornamento del modello e delle relative istruzioni si è reso necessario poiché l’articolo 1, comma 171, della legge di bilancio 2021 ha prorogato al 31 dicembre 2022 il regime agevolativo previsto dall’articolo 1, commi da 98 a 108, della legge di Stabilità 2016, e parimenti l’articolo 1, comma 316, della legge di bilancio 2020 ha disposto la proroga al 31 dicembre 2022 della misura riguardante il tax credit per il Mezzogiorno in relazione agli investimenti effettuati nelle Zes.

Il modello di comunicazione è stato modificato, prevedendo nel quadro B appositi campi riservati agli investimenti e al credito d’imposta relativi all’anno 2021, al fine di consentire ai beneficiari di fruire del credito d’imposta Mezzogiorno e del credito d’imposta Zes maturato nel 2021.

Condividi su:
Crediti d’imposta Mezzogiorno e Zes: new look al modello di comunicazione

Ultimi articoli

Attualità 15 Aprile 2021

Cessione credito o sconto in fattura. Countdown per la comunicazione

Scade oggi, 15 aprile 2021, il termine per comunicare, all’Agenzia delle entrate, la scelta per la cessione del credito o per lo sconto in fattura, al posto dell’utilizzo diretto del Superbonus nella propria dichiarazione dei redditi, in relazione alle spese sostenute nel 2020.

Attualità 14 Aprile 2021

Imposta di bollo sulle e-fatture, una guida al corretto adempimento

È online nella sezione “l’Agenzia informa”, all’interno dell’area tematica “Fattura elettronica e corrispettivi telematici” e su questa rivista la nuova guida “L’imposta di bollo sulle fatture elettroniche”, che segue il provvedimento del 4 febbraio scorso, siglato dal direttore dell’Agenzia delle entrate Ruffini, in materia di integrazione delle fatture elettroniche sulle quali è dovuta l’imposta di bollo e della messa a disposizione da parte dell’Agenzia per i soggetti Iva della relativa procedura web (vedi articolo “Imposta di bollo sulle e-fatture, il nuovo servizio per gli operatori”).

Normativa e prassi 14 Aprile 2021

Cucine arredate a Iva ordinaria, anche se tutt’uno con le case cedute

La cessione di cucine arredate, inglobate in unità abitative oggetto di compravendita (cessione “a corpo”), sconta l’Iva ordinaria “in tutti i sensi”, sia verso il cliente finale sia al passaggio dal produttore alla società immobiliare.

Normativa e prassi 14 Aprile 2021

Definite le specifiche tecniche per trasmettere i dati Irap 2021

Definite, con il provvedimento del 13 aprile 2021, siglato dal direttore dell’Agenzia Ruffini, le specifiche tecniche, in formato xml, da utilizzare, tramite l’Agenzia delle entrate, per la trasmissione alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano dei dati relativi alla dichiarazione Irap 2021.

torna all'inizio del contenuto