Attualità

27 Novembre 2020

Fondo di garanzia vs rischio usura: 32,7 milioni per famiglie e imprese

Sono 32,7 i milioni di euro che, entro la fine dell’anno, saranno distribuiti a Confidi, Associazioni e Fondazioni dal Fondo per la prevenzione del fenomeno dell’usura, istituito nel lontano 1996 presso il dipartimento del Tesoro del Mef (articolo 15, legge n. 108/1996) per facilitare, attraverso la prestazione di apposite garanzie, l’accesso al credito a imprese e cittadini a rischio usura. Una somma rilevante, alimentata nel 2020, oltre che dai proventi delle sanzioni amministrative antiriciclaggio, da un contributo extra di 10 milioni stanziati dal Dl “Rilancio”.

Lo annuncia il ministero dell’Economia e delle Finanze in un comunicato stampa di oggi, 27 novembre, precisando che gli importi, ripartiti, come ogni anno con delibera di un’apposita Commissione interministeriale presieduta dallo stesso Mef, in base a una combinazione di indicatori che tengono conto dell’indice del rischio usura presente nell’ambito territoriale dove opera l’ente assegnatario, dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse dimostrata nel passato e della effettiva capacità di garantire l’accesso al credito, saranno (più o meno) così ripartiti:

  • 23 milioni di euro a settantasette Confidi (consorzi di piccole e medie imprese)
  • 9,7 milioni a trentasei Associazioni e Fondazioni impegnate nella lotta all’usura.

Ciascun ente “gestore” riceverà, in media, 280mila euro, che diventano 600mila in caso di organismi virtuosi, cioè coloro che nel passato hanno meglio utilizzato le risorse gestite.
Dal Mef arriva anche la conferma di un contributo speciale per gli enti che operano nei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017.

L’elenco completo delle Associazioni, delle Fondazioni e dei Confidi a cui rivolgersi per fruire delle garanzie del Fondo è online sul sito del ministero dell’Economia e delle Finanze e, nel box del dipartimento Tesoro, è presente una pagina interamente dedicata all’argomento.

Infine, dal ministero fanno sapere che dal 1998, anno di prima operatività, ad oggi il Fondo per la prevenzione dell’usura ha erogato, a Confidi, Associazioni e Fondazioni attive nella lotta all’usura, circa 670 milioni di euro che hanno permesso di garantire finanziamenti per oltre 2 miliardi.

Condividi su:
Fondo di garanzia vs rischio usura: 32,7 milioni per famiglie e imprese

Ultimi articoli

Analisi e commenti 27 Gennaio 2022

Il Fisco nella legge di bilancio – 12 Professionista malato, termini sospesi

I liberi professionisti ammalati o infortunati possono temporaneamente saltare gli appuntamenti con il Fisco, purché la forzata astensione dal lavoro duri più di tre giorni.

Normativa e prassi 27 Gennaio 2022

Interventi energetici e antisismici: a ciascuno il suo stato di avanzamento

In un intervento di demolizione di due edifici con conseguente ricostruzione di un’unica unità abitativa, lo stato di avanzamento lavori pari al 30% del lavoro complessivo, che consente la fruizione dell’opzione cessione del credito, di cui l’istante intende beneficiare, deve essere riferito separatamente per ciascuno dei due interventi ammessi al Superbonus (efficientamento energetico e intervento antisismico), fermo restando il rispetto di tutte le altre condizioni previste dalla normativa.

Analisi e commenti 27 Gennaio 2022

Il settore immobiliare visto alla luce dei Big data

Tecniche di Data Mining per estrarre conoscenza dai Big data del settore immobiliare: su questo tema, Maurizio Festa, responsabile dell’ufficio Statistiche e Studi sul mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, ha pubblicato un’interessante studio sull’ultimo numero di Territorio Italia.

Normativa e prassi 26 Gennaio 2022

“Disallineamenti da ibridi”; pronti i chiarimenti definitivi

Chiusa la consultazione pubblica relativa a un primo schema di circolare sull’applicazione, alle controlled foreign companies, della disciplina dei “disallineamenti da ibridi” (vedi articolo “Disallineamenti da ibridi; aperta la consultazione pubblica”) introdotta dal decreto “Atad” (articoli 6 e 11 del Dlgs n.

torna all'inizio del contenuto