Normativa e prassi

15 Ottobre 2020

Gestione biblioteche: non esente l’affidamento di singoli interventi

L’esenzione per le prestazioni proprie delle biblioteche ha valenza oggettiva, cioè a prescindere da chi le effettua, quindi sia se sono rese direttamente sia se indirettamente, mediante affidamento a terzi soggetti. Nella seconda ipotesi, tuttavia, il trattamento agevolato spetta solo se si configurano nell’insieme come attività di gestione complessiva delle strutture; altrimenti, si tratta di generiche prestazioni di servizio, con applicazione dell’aliquota Iva ordinaria.

La risposta n. 474/E del 15 ottobre 2020 risolve in questi termini l’interpello presentato da una rete-soggetto (in materia, vedi circolare 20/2013 e articolo “Quando la rete diventa soggetto, la fiscalità si adegua al mutamento”), costituita a inizio anno da alcune società cooperative e avente autonoma soggettività giuridica e tributaria rispetto alle imprese partecipanti.
L’istante intende partecipare a bandi di gara per l’affidamento del servizio globale di gestione di biblioteche comunali, comprendente: la gestione del pubblico, il servizio biblioteca “in rete”, il servizio di gestione del patrimonio librario e documentale, la verifica del servizio offerto. Nella pratica, i servizi saranno resi dalle singole cooperative, ciascuna avvalendosi del proprio personale.
La Rete, nel manifestare l’intenzione di fatturare le prestazioni al Comune in regime di esenzione da Iva, chiede se anche le partecipanti, per i singoli servizi resi, debbano emettere fattura nei confronti della Rete stessa senza applicazione dell’imposta.

Per la questione in esame, la norma di riferimento è l’articolo 10, primo comma, n. 22), Dpr n. 633/1972, che dispone l’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto per “le prestazioni proprie delle biblioteche, discoteche e simili e quelle inerenti alla visita di musei, gallerie, pinacoteche, monumenti, ville, palazzi, parchi, giardini botanici e zoologici e simili”. La previsione ha valenza oggettiva, vale a dire che il regime agevolativo si applica indipendentemente dal soggetto che effettua le prestazioni, quindi sia se le stesse sono rese direttamente sia se indirettamente, affidandole a terzi (risoluzione 135/2006).
Tuttavia, in tale seconda ipotesi, quando gli operatori esterni realizzano singoli interventi, distintamente individuati, questi si configurano, non come affidamento dell’attività di gestione complessiva della struttura, ma come generiche prestazioni di servizio e non possono fruire dell’esenzione Iva (risoluzioni nn. 131/2007 e 148/2008).

Pertanto, nel caso rappresentato:

  • se le cooperative svolgono singoli servizi autonomi, tali prestazioni, generiche, non potranno essere fatturate alla Rete in esenzione da Iva, ma applicando l’imposta con l’aliquota ordinaria
  • se tutti i servizi sono resi da una sola cooperativa, questa, detenendo di fatto la gestione globale della biblioteca, dovrà fatturare nei confronti della Rete beneficiando del regime di esenzione.
Condividi su:
Gestione biblioteche: non esente l’affidamento di singoli interventi

Ultimi articoli

Analisi e commenti 27 Gennaio 2022

Il Fisco nella legge di bilancio – 12 Professionista malato, termini sospesi

I liberi professionisti ammalati o infortunati possono temporaneamente saltare gli appuntamenti con il Fisco, purché la forzata astensione dal lavoro duri più di tre giorni.

Normativa e prassi 27 Gennaio 2022

Interventi energetici e antisismici: a ciascuno il suo stato di avanzamento

In un intervento di demolizione di due edifici con conseguente ricostruzione di un’unica unità abitativa, lo stato di avanzamento lavori pari al 30% del lavoro complessivo, che consente la fruizione dell’opzione cessione del credito, di cui l’istante intende beneficiare, deve essere riferito separatamente per ciascuno dei due interventi ammessi al Superbonus (efficientamento energetico e intervento antisismico), fermo restando il rispetto di tutte le altre condizioni previste dalla normativa.

Analisi e commenti 27 Gennaio 2022

Il settore immobiliare visto alla luce dei Big data

Tecniche di Data Mining per estrarre conoscenza dai Big data del settore immobiliare: su questo tema, Maurizio Festa, responsabile dell’ufficio Statistiche e Studi sul mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, ha pubblicato un’interessante studio sull’ultimo numero di Territorio Italia.

Normativa e prassi 26 Gennaio 2022

“Disallineamenti da ibridi”; pronti i chiarimenti definitivi

Chiusa la consultazione pubblica relativa a un primo schema di circolare sull’applicazione, alle controlled foreign companies, della disciplina dei “disallineamenti da ibridi” (vedi articolo “Disallineamenti da ibridi; aperta la consultazione pubblica”) introdotta dal decreto “Atad” (articoli 6 e 11 del Dlgs n.

torna all'inizio del contenuto