7 Settembre 2020
Il fisco nel decreto “Agosto” – 4 le misure di sostegno alle imprese
Tra le disposizioni adottate in materia di sostegno e rilancio dell’economia, il Dl n. 104/2020 con l’articolo 60, ha previsto, per l’anno 2020, il rifinanziamento di alcune forme di sostegno alle piccole e medie imprese.
In particolare, il comma 1 dell’articolo 60 prevede il rifinanziamento della .”Nuova Sabatini”, una misura volta alla concessione di finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi gli investimenti in beni strumentali “Industria 4.0”, unitamente a un contributo statale in conto impianti rapportato agli interessi calcolati sui predetti finanziamenti.
L’autorizzazione di spesa relativa al contributo statale in conto impianti, originariamente prevista per 17 milioni di euro, per il 2020, dall’articolo 2, comma 8 del Dl n. 69/2013, è stata più volte rifinanziata e implementata nel corso degli anni. Da ultimo, la legge di bilancio 2020, (articolo 1, comma 226-229, legge n. 160/2019), ha previsto un rifinanziamento di 105 milioni di euro per l’anno 2020, di 97 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2024 e di 47 milioni di euro per l’anno 2025.
Tuttavia, come riportato nella relazione illustrativa al decreto “Agosto”, considerato che la quota parte di risorse stanziate dalla legge di bilancio 2020 risulta, a oggi, pressoché esaurita, al fine di evitare la chiusura dello sportello istituito presso il ministero dello Sviluppo economico, è disposto un ulteriore stanziamento, per il 2020, pari a 64 milioni di euro.
Con il comma 2 dello stesso articolo 60, invece, il Governo ha autorizzato un rifinanziamento pari a 500 milioni di euro, per tutto il 2020, dei contratti di sviluppo.
I contratti di sviluppo, istituiti dall’articolo 43 del Dl n. 112/2008, costituiscono la principale misura nazionale di sostegno alla realizzazione di grandi investimenti produttivi e sono finalizzati all’attuazione delle politiche industriali nazionali.
La dotazione dei contratti di sviluppo è stata recentemente incrementata dal Bilancio per il 2020 (articolo 1, comma 231, legge n. 160/2019) e dal decreto “Cura Italia” (articolo 80, Dl n. 18/2020), con risorse pari, rispettivamente, a 100 milioni di euro per gli anni 2020 e 2021, e a 400 milioni di euro per il 2020. La dotazione finora prevista è risultata insufficiente a garantire la continuità dello strumento; in tal senso, la norma è volta a garantire la continuità della misura attraverso il meccanismo del rifinanziamento.
Il comma 3 dell’articolo 60, infine, rifinanzia ed estende l’ambito di intervento del “Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa” istituito nello stato di previsione del ministero dello sviluppo economico dall’articolo 43 del decreto legge n. 34 del 2020 ( il “Rilancio”)..
Il Fondo è stato creato con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro per il 2020 ed è finalizzato alla ristrutturazione di imprese titolari di marchi storici di interesse nazionale regolarmente iscritte nel relativo registro, e delle società di capitali, con numero di dipendenti non inferiore a 250, che si trovino in uno stato di difficoltà economico-finanziaria. Il comma 3, pertanto, da un lato, rifinanzia il Fondo di 200 milioni di euro per il 2020, portandone la dotazione iniziale da 100 a 300 milioni di euro per l’anno in corso e dall’altro, estende l’ambito di operatività del Fondo, destinandolo al salvataggio e alla ristrutturazione di quelle imprese che, indipendentemente dal numero degli occupati, detengono beni e rapporti di rilevanza strategica per l’interesse nazionale.
continua
La prima puntata è stata pubblicata giovedì 27 agosto 2020
La seconda puntata è stata pubblicata lunedì 31 agosto 2020
La terza puntata è stata pubblicata giovedì 3 settembre 2020
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