Attualità

6 Maggio 2020

730/2020, ora in rete anche editabile. Basta un software di lettura e stampa

Da oggi diventano tre le versioni del 730/2020 disponibili per presentare la dichiarazione dei redditi 2019. Sul sito dell’Agenzia delle entrate è arrivato, infatti, come ogni anno, anche il modello in formato editabile, compilabile direttamente dal computer, che si aggiunge al 730 cartaceo e al precompilato.
Per accedervi è sufficiente disporre di un programma adatto alla lettura e alla stampa di file in formato pdf. Disponibile, inoltre, sempre in formato editabile, anche il 730-1 ovvero la scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille della propria Irpef.

L’utilizzo è facile, basta scaricare il pdf del 730 sul proprio pc, compilarlo, salvarlo e poi stamparlo. Attenzione non è possibile salvarne una copia online, quindi, meglio non effettuare la compilazione in rete.

Una volta terminata la compilazione e controllati attentamente i dati inseriti (il sistema, al pari del cartaceo, non effettua infatti alcun tipo di verifica o di controllo delle informazioni caricate), il modello non può essere presentato telematicamente, ma va stampato, sottoscritto e consegnato al sostituto d’imposta o a un Caf o a un intermediario abilitato, insieme alla documentazione se richiesta, entro il prossimo 30 settembre per la trasmissione all’Agenzia delle entrate.

Condividi su:
730/2020, ora in rete anche editabile. Basta un software di lettura e stampa

Ultimi articoli

Attualità 28 Settembre 2020

Elenchi cinque per mille 2020, ultima chance: remissione in bonis

Scade il prossimo mercoledì 30 settembre il tempo per tutti gli enti, non inseriti negli elenchi permanenti e comunque interessati a partecipare alla ripartizione del beneficio nelle diverse categorie individuate, che non hanno assolto in tutto o in parte entro i termini di scadenza gli adempimenti previsti per l’ammissione al contributo, relativo al 2020.

Normativa e prassi 25 Settembre 2020

Acquisti on line con lo sconto Reddito zero per il dipendente

La riduzione sul prezzo dei beni acquistati dal dipendente attraverso una piattaforma web in base a uno specifico accordo tra e-commerce e datore di lavoro non genera reddito imponibile, in quanto, il prezzo scontato, versato dal dipendente corrisponde al “valore normale” del prodotto.

Normativa e prassi 25 Settembre 2020

Contributi a Ente bilaterale: non imponibili se obbligatori

I versamenti effettuati da un datore di lavoro a un Ente bilaterale non vanno assoggettati a ritenuta se il contratto, l’accordo o il regolamento aziendale prevedono soltanto l’obbligo per il datore di fornire prestazioni assistenziali e questo sceglie di garantirsi una copertura economica iscrivendosi all’Ente.

Normativa e prassi 25 Settembre 2020

Contratto con i cittadini stranieri: i codici per il contributo forfettario

Istituiti tre codici tributo “CFZP”, “CFAS” e “CFLD” da utilizzare per il versamento, tramite il modello F24 Elide, dei contributi forfettari previsti per l’emersione del lavoro irregolare, rispettivamente  nel campo dell’agricoltura,  nei settori assistenza alla persona e nel lavoro domestico.

torna all'inizio del contenuto