Attualità

20 Marzo 2020

Riscossione pubblica le Faq sul sito: online i chiarimenti sul “Cura Italia”

Pronti i chiarimenti dell’Agenzia delle entrate-Riscossione sulle misure introdotte dal cosiddetto decreto Cura Italia in materia di riscossione con la pubblicazione delle Faq sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Il decreto n. 18/2020 (“Cura Italia”) prevede, in particolare, la sospensione di tutti i versamenti in scadenza nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti dalle cartelle di pagamento, dagli avvisi di accertamento esecutivi e dagli avvisi di addebito, che dovranno tuttavia essere pagati entro il 30 giugno 2020.
Il Decreto sospende dall’8 marzo al 31 maggio 2020 l’invio di nuove cartelle e la possibilità per l’Agenzia di avviare azioni di riscossione, come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti, per il recupero dei debiti scaduti prima dell’inizio della sospensione.
Il provvedimento inoltre ha anche differito al 31 maggio 2020 i termini per il pagamento della rata della “Rottamazione-ter“, scaduta il 28 febbraio 2020 e quella del “Saldo e stralcio” in scadenza il 31 marzo 2020.
Vediamo alcuni chiarimenti importanti forniti da Agenzia delle entrate-Riscossione.

Sospesi i pagamenti, notifiche e procedure: alcuni chiarimenti
Per le cartelle di pagamento in scadenza nel periodo di sospensione, che vanno pagate entro il 30 giugno 2020, può anche essere richiesta una rateizzazione e, al fine di evitare l’attivazione di procedure di recupero da parte dell’Agenzia, è opportuno presentare la domanda entro il 30 giugno 2020.
Un importante chiarimento riguarda le rateizzazioni: il pagamento delle rate dei piani di dilazione in corso, che scadono nel periodo dall’8 marzo 2020 al 31 maggio 2020, è sospeso ed è possibile pagare queste rate entro il 30 giugno 2020.
Nelle Faq si precisa anche che durante il periodo di sospensione Agenzia delle entrate-Riscossione prenderà in esame e invierà riscontro alle istanze di rateizzazione, anche se presentate prima dell’inizio del periodo di sospensione. Ci sono poi precisazioni sullo stop alle procedure di riscossione fino al 31 maggio.

Sportelli chiusi, servizi web rafforzati
In considerazione delle misure contenute nel decreto “Cura Italia”, e al fine di tutelare al meglio la salute dei cittadini e del personale addetto, gli sportelli che svolgono servizi al pubblico dell’Agenzia restano chiusi fino al 25 marzo 2020. Durante questo periodo il personale dell’Ente, attraverso attività di back office, garantirà l’operatività e la fruibilità dei servizi online, disponibili h24 sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e sull’App Equiclick, fornendo assistenza con i consueti canali che, per l’occasione, saranno potenziati con nuovi indirizzi email per eventuali richieste urgenti relative procedure esecutive e cautelari avviate prima del periodo di sospensione.
Per informazioni e assistenza è disponibile il contact center di Agenzia delle entrate-Riscossione, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24 e, con operatore, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18, al numero unico 06 01 01, sia da telefono fisso che da cellulare, secondo il proprio piano tariffario.

Cosa si può fare con i servizi online
I servizi online sono disponibili h24 sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e sull’App Equiclick. Senza registrazione è possibile pagare online, trovare lo sportello più vicino e prenotare un appuntamento. Chi invece dispone del Pin dell’Agenzia delle Entrate o dell’Inps, della Carta nazionale servizi o di Spid, può inoltre controllare la propria situazione debitoria, chiedere e ottenere una rateizzazione fino a un massimo di 60 mila euro, pagare cartelle e avvisi, sospendere la riscossione nei casi previsti dalla legge.

Sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it è stata creata un’apposita sezione sull’emergenza COVID-19 dove sono disponibili tutte le informazioni per ottenere assistenza e i testi completi delle Faq.

Riscossione pubblica le Faq sul sito: online i chiarimenti sul “Cura Italia”

Ultimi articoli

Normativa e prassi 7 Agosto 2026

Pausa pranzo non soggetta a Irpef se liquida solo il danno emergente

Non sono soggetti a prelievo fiscale gli emolumenti versati al dipendente dal datore di lavoro se hanno natura risarcitoria.

Analisi e commenti 7 Agosto 2026

Dentro la dichiarazione (2) le liberalità per il “dopo di noi”

Sono deducibili dal reddito le erogazioni fino a 100mila euro effettuate in favore di trust o di fondi speciali che si occupano della tutela di persone con disabilità prive del sostegno familiare In dichiarazione trovano spazio molteplici tipologie di oneri e spese sostenuti nel 2025 che è possibile indicare in dichiarazione per usufruire di un’agevolazione sulle proprie imposte.

Normativa e prassi 7 Agosto 2026

Circolare sugli enti sportivi, novità su rimborsi e compensi

Cosa cambia per le società e i volontari: requisiti statutari, soglie e adempimenti definiscono il perimetro delle agevolazioni Con la circolare n.

Normativa e prassi 7 Agosto 2026

Approvato il Testo unico su adempimenti e accertamento

In un’unica fonte normativa sono state raccolte in modo sistematico disposizioni finora collocate separatamente in più provvedimenti, come le regole sui controlli ai fini delle imposte dirette e Iva Il decreto legislativo 5 agosto 2026, n.

torna all'inizio del contenuto