Normativa e prassi

13 Marzo 2020

Ticket online, per mettersi in regola: una proroga e una semplificazione

Il provvedimento del 12 marzo 2020 del direttore dell’Agenzia delle entrate ritocca alcune delle regole stabilite con il precedente del 27 giugno 2019 (vedi articolo “Secondary ticketing: le regole per tutelare l’acquisto online”), in relazione al processo di riconoscimento di idoneità delle biglietterie automatizzate destinate alla vendita online dei titoli di accesso nominativi ad attività di spettacolo.

Il settore, ricordiamo, è stato interessato da un’evoluzione normativa volta ad arginare il fenomeno del secondary ticketing, tutelare i consumatori, garantire l’ordine pubblico e salvaguardare il diritto di autore. In pratica, sono state messe a punto delle caratteristiche utili ad assicurare l’efficienza e la sicurezza informatica delle vendite online. Il sistema consente di individuare esattamente gli intestatari dei biglietti e i rivenditori, così da evitare un mercato illecito a prezzi esorbitanti dei ticket invenduti.

Il provvedimento pubblicato oggi, a valle di un confronto con le associazioni di categoria degli operatori del settore e di modifiche legate ad esigenze di coordinamento normativo, introduce alcune semplificazioni riguardanti l’iter per il conseguimento della certificazione di idoneità, relative, nello specifico, alla modifica della procedura di autodichiarazione dell’idoneità dei sistemi di biglietteria automatizzata e alla proroga dei termini entro cui ottenere il riconoscimento di idoneità.

In particolare, la procedura semplificata che consente ai sistemi che siano già stati riconosciuti in regola dall’Agenzia delle entrate (in base a precedenti provvedimenti) di autodichiarare l’idoneità al provvedimento, limitatamente al periodo di validità già riconosciuta, viene estesa anche ai casi in cui l’idoneità sia necessaria per i soli adeguamenti della disciplina dei sistemi di biglietterie automatizzate. Tale semplificazione consente la riduzione del numero di modelli di biglietteria automatizzata che debbano percorrere tutto l’iter di richiesta di idoneità.

Inoltre, il provvedimento proroga di 9 mesi il termine entro il quale è necessario ottenere il certificato di idoneità dei sistemi d biglietteria automatizzata. Il rinvio del termine è disposto per permettere agli Enti certificatori la produzione della documentazione necessaria al riconoscimento dell’idoneità.

Ticket online, per mettersi in regola: una proroga e una semplificazione

Ultimi articoli

Attualità 10 Aprile 2026

Revisione dei principi contabili, sotto la lente l’Oic 32

In consultazione sul sito dell’Organismo italiano di contabilità una bozza di emendamenti sulle regole dedicate agli strumenti finanziari derivati.

Analisi e commenti 9 Aprile 2026

Ue, conquista il traguardo la II direttiva sulla crisi d’impresa

Passi in avanti a Bruxelles nella disciplina in materia di insolvenza per armonizzare le diverse legislazioni nazionali e rafforzare il recupero dei crediti Il 1° aprile 2026 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la direttiva (Ue) 2026/799 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 marzo 2026 che entrerà in vigore, dopo venti giorni di vacatio, il 21 aprile 2026.

Normativa e prassi 9 Aprile 2026

Invio della comunicazione rilevante, istruzioni operative per le imprese

Definite le modalità di trasmissione delle informazioni nell’ambito degli obblighi informativi della Global minimum tax per le imprese multinazionali e nazionali con fatturato superiore a 750 milioni Definite le modalità per presentare la comunicazione rilevante, uno degli adempimenti cardine della disciplina della Global minimum tax.

Normativa e prassi 9 Aprile 2026

Detrazioni università non statali: definite le soglie per il 2025

Gli importi massimi variano in base alle discipline e alle zone geografiche degli atenei e andranno considerati per la compilazione della prossima dichiarazione dei redditi Lo scorso 30 marzo è approdato in Gazzetta ufficiale il decreto del 30 dicembre 2025 del ministero dell’Università e della Ricerca, che ha determinato gli importi massimi detraibili per la frequenza di università non statali.

torna all'inizio del contenuto