10 Marzo 2020
Invio telematico delle dichiarazioni: abilitati anche gli avvocati consociati
Tra le nuove tipologie di utenti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni rientrano le associazioni e le società di avvocati che, come stabilito dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 marzo 2020, possono provvedere all’invio della documentazione dei cittadini che si avvalgono delle loro competenze.
Nello specifico, la nota direttoriale stabilisce che le associazioni tra avvocati, iscritte in un elenco tenuto presso il consiglio dell’ordine nel cui circondario hanno sede e le società tra avvocati, iscritte in un’apposita sezione speciale dell’albo tenuto dall’ordine territoriale nella cui circoscrizione ha sede la società stessa, sono incluse nell’elenco dei soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni, previsto dall’articolo 3, comma 3, lettera e), del Dpr n. 322/1998.
In pratica, la possibilità della trasmissione telematica delle dichiarazioni, già riconosciuta ai singoli avvocati dal decreto del ministro delle Finanze del 12 luglio 2000, è ora estesa alle associazioni e alle società tra avvocati in considerazione del fatto che tali professionisti, oltre a possedere i necessari requisiti tecnici e organizzativi, svolgono un ruolo rilevante nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione.
Ultimi articoli
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.
Normativa e prassi 21 Gennaio 2026
Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale
Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.