Normativa e prassi

10 Marzo 2020

Invio telematico delle dichiarazioni: abilitati anche gli avvocati consociati

Tra le nuove tipologie di utenti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni rientrano le associazioni e le società di avvocati che, come stabilito dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 marzo 2020, possono provvedere all’invio della documentazione dei cittadini che si avvalgono delle loro competenze.
 
Nello specifico, la nota direttoriale stabilisce che le associazioni tra avvocati, iscritte in un elenco tenuto presso il consiglio dell’ordine nel cui circondario hanno sede e le società tra avvocati, iscritte in un’apposita sezione speciale dell’albo tenuto dall’ordine territoriale nella cui circoscrizione ha sede la società stessa, sono incluse nell’elenco dei soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni, previsto dall’articolo 3, comma 3, lettera e), del Dpr n. 322/1998.
 
In pratica, la possibilità della trasmissione telematica delle dichiarazioni, già riconosciuta ai singoli avvocati dal decreto del ministro delle Finanze del 12 luglio 2000, è ora estesa alle associazioni e alle società tra avvocati in considerazione del fatto che tali professionisti, oltre a possedere i necessari requisiti tecnici e organizzativi, svolgono un ruolo rilevante nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione.

Invio telematico delle dichiarazioni: abilitati anche gli avvocati consociati

Ultimi articoli

Attualità 13 Marzo 2026

In cassa entro lunedì 16 marzo per il saldo Iva senza maggiorazioni

Il contribuente può versare in un’unica soluzione o scegliere la rateazione.

Normativa e prassi 12 Marzo 2026

Valori bollati acquistati in contanti: controllo “lungo” oltre i 500 euro

La riduzione di due anni del termine di accertamento ai fini delle imposte dirette e Iva è possibile solo se i pagamenti superiori a tale soglia, sia ricevuti sia effettuati, sono tracciabili Acquistare valori bollati in contanti, quindi attraverso strumenti non tracciabili per importi superiori a 500 euro non consente la riduzione di due anni dei termini di accertamento prevista dall’articolo 3 del decreto legislativo n.

Normativa e prassi 12 Marzo 2026

L’addestramento dei vigili urbani è un’attività esente da Iva

La formazione impartita alla polizia locale non costituisce un servizio generico, ma un insegnamento qualificato, che risponde a un preciso obbligo normativo I corsi di formazione rivolti agli agenti della polizia locale, quali l’addestramento al tiro, l’uso del distanziatore telescopico e l’impiego dello spray urticante, rientrano a pieno titolo nel regime di esenzione Iva (articolo 14, comma 10, legge n.

Analisi e commenti 12 Marzo 2026

Determinazione del reddito d’impresa: le nuove regole nel Bilancio 2026

Il legislatore è intervenuto sulla rivendita delle azioni proprie, la deduzione di oneri connessi a piani di stock option e del costo di marchi d’impresa, avviamento e attività immateriali L’articolo 1, comma 131, della legge n.

torna all'inizio del contenuto