Normativa e prassi

15 Gennaio 2019

Ape: l’Inps va ai tempi di recuperocon il nuovo codice tributo “Apve”

Normativa e prassi

Ape: l’Inps va ai tempi di recupero
con il nuovo codice tributo “Apve”

A fronte di parte degli interessi sul finanziamento e dei premi assicurativi per la copertura del rischio di premorienza, l’ente previdenziale assegna un credito d’imposta annuo

Ape: l’Inps va ai tempi di recupero|con il nuovo codice tributo “Apve”
Con la risoluzione n. 4/E del 14 gennaio 2019, è stato istituito il nuovo codice tributo “Apve” che consente all’Inps di recuperare in compensazione, tramite modello “F24 Enti pubblici” (F24 Ep), il credito d’imposta annuo riconosciuto dall’ente previdenziale a fronte di parte dei costi sostenuti per gli interessi sul finanziamento e per i premi assicurativi sulla copertura del rischio di premorienza, nella misura massima del 50% dell’importo pari a un ventesimo degli interessi e dei premi assicurativi complessivamente pattuiti nei relativi contratti (articolo 1, comma 177, legge 232/2016).

L’Inps recupera il credito rivalendosi sulle ritenute da versare mensilmente all’Erario nella sua qualità di sostituto d’imposta.
 
I costi suddetti, relativi a finanziamento e assicurazione, sono quelli sostenuti da chi va in pensione prima di averla maturata (Ape volontaria), per i quali la legge di bilancio per il 2017 ha istituito, in via sperimentale, dal 1º maggio 2017 al 31 dicembre 2019, l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (articolo 1, comma 166, legge 232/2016), ovvero un prestito corrisposto in quote mensili da un istituto finanziatore, ai soggetti in possesso dei requisiti previsti dal successivo comma 167, fino alla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia di cui all’articolo 24, commi 6 e 7, del Dl 201/2011. Per inciso, si precisa che le somme erogate in quote mensili non concorrono a formare il reddito ai fini Irpef.
La restituzione del prestito, garantita da una polizza assicurativa obbligatoria per il rischio di premorienza, partirà dalla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia, con rate di ammortamento mensili per una durata di vent’anni.
 
Per il recupero delle somme riconosciute a titolo di credito d’imposta, quindi, l’Inps potrà utilizzare in compensazione con il modello “F24 Ep”, indicando il nuovo codice tributo “Apve” nella sezione “Erario” (valore F), in corrispondenza delle somme indicate nel campo “importi a credito compensati” ovvero, nei casi in cui l’Inps debba procedere al riversamento del credito, nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “riferimento B” dovrà indicare l’anno d’imposta cui si riferisce il credito, nel formato “aaaa”. Il campo “riferimento A” non deve essere valorizzato.
 

pubblicato Martedì 15 Gennaio 2019

Condividi su:
Ape: l’Inps va ai tempi di recuperocon il nuovo codice tributo “Apve”

Ultimi articoli

Normativa e prassi 11 Maggio 2021

Exit tax: fuori dal regime Pex la holding trasferita all’estero

Con il principio di diritto n. 10 dell’11 maggio 2021 l’Agenzia chiarisce che in caso di delocalizzazione all’estero di un compendio aziendale, anche se costituito prevalentemente da partecipazioni, non si applica il regime di participation exemption (Pex) alle partecipazioni ricomprese in tale compendio.

Normativa e prassi 11 Maggio 2021

Acquisto auto del disabile a carico, i documenti per ottenere l’Iva al 4%

Con la risposta n. 335 dell’11 maggio 2021 l’Agenzia fornisce dei chiarimenti a una società che intende vendere un’auto con aliquota Iva agevolata al 4% a un minorenne disabile, con grave limitazione alla capacità di deambulare, titolare di reddito inferiore al limite di legge.

Normativa e prassi 11 Maggio 2021

Assistenza fiscale a distanza, regole sulla delega anche per e-fatture

Le modalità operative di assistenza fiscale a distanza consentite fino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria (articolo 78, comma 4-septies, del Dl n.

Normativa e prassi 11 Maggio 2021

Cessioni di integratori alimentari, Iva ridotta se c’è il parere dell’Adm

Scontano l’aliquota Iva ridotta le cessioni di un integratore di calcio, come completamento della dieta, e di una vitamina D3 destinata ai bambini.

torna all'inizio del contenuto