Attualità

8 Gennaio 2019

Frodi Iva nell’e-commerce:al via la consultazione pubblica

Attualità

Frodi Iva nell’e-commerce:
al via la consultazione pubblica

Associazioni economico-professionali, professionisti, centri di ricerca, università e privati cittadini hanno tempo fino al 15 febbraio per inviare osservazioni, commenti e contributi

omini con vignetta
Sul sito del dipartimento delle Finanze è stato pubblicato l’avviso relativo all’avvio di una consultazione pubblica nazionale relativa all’adozione, da parte della Commissione europea, di un pacchetto di proposte legislative finalizzate al contrasto delle frodi Iva nel settore del commercio elettronico. 
Lo scorso 12 dicembre, infatti, la Commissione, nell’ambito dell’implementazione della direttiva 2017/2455 (Iva per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni) e della strategia per il mercato unico digitale (cfr Com(2017) 228 final del 10 maggio 2017), ha proposto l’adozione di nuove disposizioni volte a migliorare la cooperazione tra le autorità fiscali degli Stati membri e i prestatori di servizi di pagamento. Sempre in materia di applicazione dell’Iva nell’ambito dell’e-commerce, peraltro, lo scorso 14 dicembre era stata indetta un’altra consultazione (vedi “Iva nel commercio elettronico: parte la consultazione pubblica).
 
Il pacchetto legislativo su cui è stata aperta la nuova consultazione pubblica è costituito da:

  • una proposta di direttiva (COM(2018)812) che, modificando la direttiva Iva (2006/112/CE), prevede l’introduzione di alcuni requisiti per i prestatori di servizi di pagamento con l’obiettivo, appunto, di rafforzare la cooperazione tra questi ultimi e le autorità fiscali
  • una proposta di regolamento (COM(2018)813) che, modificando il regolamento (Ue) n. 904/2010, introduce misure finalizzate alla raccolta armonizzata, da parte degli Stati membri, della documentazione resa disponibile per via elettronica dai prestatori di servizi di pagamento; a tal fine, si prevede l’istituzione di un nuovo sistema telematico centrale per l’archiviazione delle informazioni sui pagamenti e per il trattamento esclusvo da parte dei funzionari antifrode degli Stati membri che aderiscono alla rete per lo scambio multilaterale di segnali di allerta precoce per la lotta contro le frodi Iva (Eurofisc). 

Con la consultazione pubblica si intende offrire a una platea più vasta possibile di operatori la possibilità di fornire le proprie osservazioni e i propri commenti sul pacchetto legislativo.

L’iniziativa è rivolta, in particolare alle seguenti categorie di utenti:

  • associazioni economico-professionali
  • professionisti
  • centri di ricerca e università
  • privati cittadini. 

I contributi possono essere inviati, attraverso l’apposito form disponibile sul sito del Dipartimento, entro il 15 febbraio 2019.

pubblicato Martedì 8 Gennaio 2019

Frodi Iva nell’e-commerce:al via la consultazione pubblica

Ultimi articoli

Normativa e prassi 12 Giugno 2026

Pensioni alle vittime del dovere, istruzioni Inps sullo stop all’Irpef

Se un contribuente intende ottenere la restituzione dell’imposta versata negli anni precedenti al 2026, dovrà rivolgersi all’Agenzia delle entrate presentando apposita istanza Con il messaggio n.

Attualità 12 Giugno 2026

Bando per 622 assistenti amministrativi, scadenza delle domande il 17 giugno

La selezione è riservata ai soggetti iscritti al collocamento mirato che si trovano in stato di disoccupazione.

Attualità 12 Giugno 2026

Nuovo phishing a nome Agenzia: l’esca è un documento fiscale digitale

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Attualità 12 Giugno 2026

Aperture extra Precompilata 2026: call center attivi anche sabato 13

Nella mattinata di domani i cittadini non professionisti potranno ricevere supporto operativo per la consultazione e l’invio della dichiarazione Per guidare e assistere i contribuenti alle prese con l’invio della dichiarazione precompilata, dopo le precedenti aperture straordinarie, il servizio telefonico dell’Agenzia delle entrate sarà attivo anche sabato 13 giugno, dalle 9 alle 13.

torna all'inizio del contenuto