Normativa e prassi

29 Dicembre 2018

Per usufrutti, rendite e vitalizi,consueto adeguamento di fine anno

Normativa e prassi

Per usufrutti, rendite e vitalizi,
consueto adeguamento di fine anno

Il prospetto dei coefficienti per determinare quei valori cambia in ragione della nuova misura del saggio legale degli interessi, fissata – dal 1° gennaio 2019 – allo 0,8 per cento

Per usufrutti, rendite e vitalizi,|consueto adeguamento di fine anno
Pronta la tabella da usare il prossimo anno per quantificare i parametri necessari al calcolo delle imposte dovute quando si acquista la nuda proprietà di un immobile, lasciando al venditore il diritto di usufrutto: in questo caso, l’imponibile è dato dalla differenza tra valore della piena proprietà e valore dell’usufrutto (articolo 48, Dpr 131/1986).
È stato, infatti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 300 di ieri, 28 dicembre, il decreto 19 dicembre 2018 del ministero dell’Economia e delle finanze, con la tabella aggiornata dei coefficienti per il calcolo dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni, ai fini delle imposte di registro e sulle successioni e donazioni.
 
I valori, come consueto, sono stati adeguati al saggio di interesse legale che scatterà dal prossimo 1° gennaio (vedi “Impennata dell’interesse legale: dal 1° gennaio, tasso dello 0,8%”), così come previsto dall’articolo 3, comma 164, legge 662/1996.
 

Età beneficiario
(anni compiuti)
2019
nuovo coefficiente
2018
vecchio coefficiente
da 0 a 20 118,75 317,50
da 21 a 30 112,50 300,00
da 31 a 40 106,25 282,50
da 41 a 45 100,00 265,00
da 46 a 50 93,75 247,50
da 51 a 53 87,50 230,00
da 54 a 56 81,25 212,50
da 57 a 60 75,00 195,00
da 61 a 63 68,75 177,50
da 64 a 66 62,50 160,00
da 67 a 69 56,25 142,50
da 70 a 72 50,00 125,00
da 73 a 75 43,75 107,50
da 76 a 78 37,50 90,00
da 79 a 82 31,25 72,50
da 83 a 86 25,00 55,00
da 87 a 92 18,75 37,50
da 93 a 99 12,50 20,00

Dunque, per calcolare le imposte in caso di acquisto della sola nuda proprietà di un appartamento, occorre moltiplicare la rendita annua dell’immobile (cioè, il valore della piena proprietà) per il tasso di interesse legale (dal 2019, è lo 0,8%) e per il coefficiente corrispondente all’età dell’usufruttuario, come nell’esempio che segue, dove si ipotizza che l’alienante che conserva il diritto di usufrutto abbia 77 anni:
– valore della piena proprietà dell’immobile: 300.000 euro (A)
– tasso di interesse legale: 0,8% (B)
– età del beneficiario dell’usufrutto: 77 anni
– coefficiente corrispondente all’età del beneficiario: 37,50 (C)
– rendita annua = valore piena proprietà (A) x tasso interesse legale (B) = 300.000 x 0,8% = 2.400 (D)
Valore dell’usufrutto = rendita annua (D) x coefficiente età beneficiario (C) = 2.400 x 37,50 = 90.000 (E)
Valore della nuda proprietà = valore piena proprietà (A) – valore usufrutto (E) = 300.000 – 90.000 = 210.000.

Il decreto, inoltre, fissa il multiplo da utilizzare nella determinazione della base imponibile per la costituzione di rendite e pensioni in 125,00 volte l’annualità.
I nuovi valori si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate e a quelle non autenticate presentate per la registrazione, alle successioni aperte e alle donazioni fatte a partire dal primo giorno del nuovo anno.

pubblicato Sabato 29 Dicembre 2018

Condividi su:
Per usufrutti, rendite e vitalizi,consueto adeguamento di fine anno

Ultimi articoli

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Investimenti in beni strumentali, tutti i chiarimenti delle Entrate

Per gli investimenti che danno accesso al credito d’imposta effettuati dal 16 novembre 2020 (data di decorrenza della nuova disciplina introdotta dalla legge di bilancio 2021) al 31 dicembre 2020 (termine finale delle disposizioni previste dalla legge di bilancio 2020), o al 30 giugno 2021 nel caso degli investimenti “prenotati”, cioè con ordine accettato dal venditore e avvenuto pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione entro la data del 31 dicembre 2020, gli effetti del nuovo regime sono anticipati, senza attendere il 31 dicembre 2020, termine naturale delle precedenti misure.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Importazioni e cessioni senza Iva per contrastare il Covid-19

Le modifiche al regime agevolativo per l’importazione in esenzione da Iva e dazi degli strumenti necessari a prevenire e ostacolare la pandemia non hanno mutato la ratio e le finalità della misura.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Dispositivo cardiaco con monitor, Kit unico con aliquota Iva al 4%

Con la risposta n. 504 del 23 luglio 2021 l’Agenzia delle entrate fornisce dei chiarimenti a una società che commercializza dispositivi medici contro i disturbi cardiovascolari, in merito all’aliquota Iva applicabile alle cessioni dei dispositivi per il monitoraggio da remoto acquistati in un Paese Ue e rivenduti sul territorio nazionale.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Senza Iva le cessioni di gasolio da un deposito fiscale a un altro

Con la risposta n. 506 del 23 luglio 2021 l’Agenzia chiarisce che il trasferimento da un deposito fiscale a un altro deposito fiscale, in regime di accisa sospesa, di carburanti identificati con determinati codici di nomenclatura doganali (27101245, 27101249, 27101943, 27102011) regolarmente utilizzabili per motori autotrazione rientra sempre nell’ambito applicativo della disciplina di cui all’articolo 1, commi 937-939 della legge di bilancio 2018 (la n.

torna all'inizio del contenuto