Normativa e prassi

28 Dicembre 2018

Fondazioni bancarie e volontariato:il codice per utilizzare il tax credit

Normativa e prassi

Fondazioni bancarie e volontariato:
il codice per utilizzare il tax credit

Il bonus può essere fruito esclusivamente in compensazione nel modello di pagamento unificato, che deve obbligatoriamente viaggiare attraverso i servizi telematici dell’Agenzia

Fondazioni bancarie e volontariato:|il codice per utilizzare il tax credit
Con la risoluzione 101/E del 28 dicembre 2018 il credito d’imposta riconosciuto alle fondazioni di origine bancaria (articolo 62, comma 6, Dlgs 117/2017 – Codice del terzo settore), pari al 100% dei contributi annuali versati in favore del fondo unico nazionale (comma 1 dello stesso articolo) e destinati al finanziamento dei centri di servizio per il volontariato, guadagna il codice tributo per l’utilizzo in compensazione tramite modello F24. Il bonus, infatti, è sfruttabile esclusivamente in tal modo e solo attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione.
La risoluzione, in proposito, sottolinea che il modello può essere scartato anche quando l’importo del credito utilizzato è superiore a quello spettante. Lo scarto è comunicato al contribuente tramite apposita ricevuta consultabile online alla pagina dedicata ai servizi telematici dell’Agenzia.
 
La “combinazione” è “6893” e arriva a distanza di pochi giorni dall’emanazione del provvedimento 24 dicembre 2018, che ha definito la percentuale in base alla quale è determinato l’ammontare del credito d’imposta spettante a ciascuna fondazione (vedi “Fondazioni di origine bancaria: il tax credit 2018 va al 38,54%”). Il codice tributo va evidenziato nella sezione “Erario” del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati” ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”; l’anno di riferimento, da riportare per intero, è quello di riconoscimento del beneficio.
 
Il credito, inoltre:

  • deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui è riconosciuto e in quelle relative alle successive annualità, fino a quando se ne conclude l’utilizzo
  • può essere ceduto a intermediari bancari, finanziari e assicurativi, che possono utilizzarlo alle stesse condizioni applicabili al cedente
  • può essere fruito in compensazione anche oltre i limiti quantitativi fissati dall’articolo 1, comma 53, della legge 244/2007 e dall’articolo 34 della legge 388/2000.

Ricordiamo, infine, che le disposizioni attuative del bonus fiscale sono state definite con Dm del 4 maggio 2018 (vedi “Fondazioni bancarie e volontariato: con il contributo arriva il bonus”).

pubblicato Venerdì 28 Dicembre 2018

Fondazioni bancarie e volontariato:il codice per utilizzare il tax credit

Ultimi articoli

Analisi e commenti 25 Aprile 2024

Bilancio 2024 in pillole – 8 il contributo per il caro energia

La manovra 2024, all’interno delle misure stabilite per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie, ha previsto, all’articolo 1, comma 14, lo stanziamento di circa 200 milioni di euro per il riconoscimento, di un contributo straordinario aggiuntivo da destinare, nel I trimestre 2024, in quota fissa e in base alle zone climatiche, ai clienti domestici titolari di bonus sociale elettrico.

Attualità 24 Aprile 2024

Bonus sponsorizzazioni sportive 2022, disponibile online il primo elenco

Il Dipartimento per lo sport, dopo aver effettuato le necessarie verifiche con l’Agenzia delle entrate e con il Registro nazionale degli Aiuti di Stato, ha reso pubblico la prima lista dei beneficiari che nel 2022 hanno richiesto il credito di imposta per le sponsorizzazioni sportive.

Attualità 24 Aprile 2024

Classificazione merci e aliquote Iva Nuovo modello e domande online

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Dati e statistiche 24 Aprile 2024

Dichiarazioni Irpef e Iva 2023, in Rete le statistiche del Mef

Disponibili, nella sezione “Statistiche fiscali” del sito del dipartimento delle Finanze, le analisi dei dati e le tabelle relative alle dichiarazioni Irpef e Iva 2023 relative all’anno d’imposta 2022.

torna all'inizio del contenuto