27 Dicembre 2018
Per l’ippoturismo “prevalente”la tassazione è quella ordinaria
Normativa e prassi
Per l’ippoturismo “prevalente”
la tassazione è quella ordinaria
Il fatto che i cavalli si alimentino con prodotti provenienti dal fondo e stiano all’interno dell’azienda non basta a qualificare l’attività come connessa a quella agricola principale
La tesi, che trae origine dalla definizione di imprenditore agricolo scritta nell’articolo 2135 del codice civile, è ben chiarita dalla circolare 44/2002, con la quale l’amministrazione ha specificato che, per qualificare come connesse le attività di fornitura a terzi di beni o servizi, è necessario verificare che le stesse siano svolte dal medesimo soggetto che svolge l’attività agricola principale e siano utilizzate “prevalentemente” attrezzature o risorse dell’azienda “normalmente” impiegate nell’attività agricola principale.
Inoltre, anche la legge regionale 28/2012 del Veneto, che l’interpellante richiama, precisa che le attività di turismo rurale devono essere svolte in rapporto di connessione con l’azienda agricola e non devono essere prevalenti rispetto alle attività agricole in termini di tempo di lavoro sommate con eventuali altre attività turistiche connesse al settore primario.
Nel caso all’attenzione dell’Agenzia, risolto con la risposta 138/2018, l’ippoturismo prevale sulla coltivazione agricola. Lo testimoniano gli elementi documentali forniti dallo stesso imprenditore.
Non è sufficiente, pertanto, la sola circostanza che i cavalli siano nutriti con prodotti derivanti dalla coltivazione del fondo e siano tenuti all’interno di spazi comuni alle varie attività.
Ne consegue che i redditi derivanti all’imprenditore agricolo dall’attività di ippoturismo devono concorrere a formare il reddito d’impresa in base ai criteri ordinari.
pubblicato Giovedì 27 Dicembre 2018
Ultimi articoli
Normativa e prassi 29 Aprile 2026
“General contractor” e Superbonus: chiarimenti sulle spese detraibili
Con un documento di prassi l’Amministrazione fornisce chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle spese sostenute nell’ambito degli interventi agevolati dal Superbonus Con la risoluzione n.
Normativa e prassi 29 Aprile 2026
Ok del ministero dell’Economia ai correttivi Isa per il 2025
La revisione tiene conto della particolare situazione di crisi determinata dalle tensioni geopolitiche, tenendo conto delle differenti realtà economiche e degli andamenti dei diversi settori produttivi Con il decreto Mef dello scorso 15 aprile, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 aprile, sono state approvate le modifiche agli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) applicabili al periodo d’imposta 2025.
Attualità 28 Aprile 2026
Più tempo per l’iscrizione all’elenco dei fornitori di cloud & cybersecurity
Per essere acquistati utilizzando il contributo introdotto per aiutare imprese e lavoratori autonomi nella transizione digitale, i prodotti e i servizi devono essere offerti da operatori presenti nella lista del Mimit Voucher per l’acquisto di servizi di cloud computing e di cybersecurity: il termine per presentare le domande di iscrizione all’elenco dei fornitori è prorogato alle 12.
Normativa e prassi 28 Aprile 2026
In partenza la Precompilata 2026, cosa cambia e le date da segnare
Più informazioni, ma anche un calendario nuovo. Dal 2026 tempi diversi di consultazione e invio a seconda del modello utilizzato: accesso dal 30 aprile per il 730, dal 20 maggio per i Redditi Pf Precompilata 2026, ci siamo.
