Normativa e prassi

21 Dicembre 2018

Sisma centro Italia: le modalità per il pagamento dei tributi sospesi

Normativa e prassi

Sisma centro Italia: le modalità
per il pagamento dei tributi sospesi

Lavoratori dipendenti e assimilati dovranno provvedere, senza applicazione di sanzioni e interessi, entro il 16 gennaio 2019 o mediante dilazione fino a un massimo di 60 rate mensili

Sisma centro Italia: le modalità |per il pagamento dei tributi sospesi
Per il versamento dei tributi sospesi a favore dei contribuenti colpiti dagli eccezionali eventi sismici del 24 agosto 2016 verificatisi nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, devono essere utilizzati gli ordinari codici tributo, indicando come “anno di riferimento” l’anno di imposta originario al quale si riferisce il pagamento.
Se il contribuente decide di pagare a rate, va indicato per ogni tributo il numero di quella in pagamento (nn) rispetto al totale prescelto (rr). Ad esempio, in caso di pagamento in un’unica soluzione, bisogna scrivere 01/01, mentre nell’ipotesi di frazionamento (ipotizziamo in 6 rate), si indica 01/06, 02/06…

I soggetti interessati dalla sospensione delle ritenute sono i percettori di redditi di lavoro dipendente privato o pubblico, di pensioni e di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.
Qualora, su richiesta del lavoratore, la ritenuta sia operata dal sostituto d’imposta, quest’ultimo dovrà effettuare i versamenti utilizzando gli ordinari codici tributo delle ritenute e indicando nell’F24 il mese corrente in cui è operata la ritenuta a seguito della ripresa dei versamenti e, come anno di riferimento, quello d’imposta originario.

Sono le precisazioni fornite dall’Agenzia delle entrate a seguito di una richiesta di consulenza giuridica formulata da un Caf in merito alle somme oggetto di sospensione, che i lavoratori dipendenti e assimilati sono chiamati a versare, senza sanzioni e interessi, entro il 16 gennaio 2019 ovvero, mediante rateizzazione fino a un massimo di 60 rate mensili di pari importo, a decorrere da quello stesso giorno (consulenza giuridica n. 5/2018).
 

pubblicato Venerdì 21 Dicembre 2018

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