Attualità

14 Dicembre 2018

Iva nel commercio elettronico:parte la consultazione pubblica

Attualità

Iva nel commercio elettronico:
parte la consultazione pubblica

Fino al prossimo 15 gennaio gli operatori interessati potranno inviare osservazioni, commenti e contributi mediante il form disponibile sul sito del dipartimento delle Finanze

Iva nel commercio elettronico:|parte la consultazione pubblica
Sul sito del dipartimento delle Finanze è stato pubblicato l’avviso relativo al lancio di una consultazione pubblica nazionale sulle proposte adottate dalla Commissione Ue dirette all’attuazione della direttiva 2017/2455 in materia di Iva nel commercio elettronico.
 
L’iniziativa ha come scopo quello di consentire a una platea più vasta possibile di operatori di presentare osservazioni e commenti ed è rivolta ad associazioni economico-professionali, professionisti, centri di ricerca, università e privati cittadini.
 
Fino al 15 gennaio 2019, gli interessati potranno inviare i propri contributi attraverso l’apposito form disponibile sul sito del dipartimento.
 
La normativa europea oggetto di consultazione
Lo scorso 11 dicembre la Commissione Ue ha emanato due proposte finalizzate all’attuazione della direttiva 2017/2455 sull’Iva nel commercio elettronico.
 
Le due proposte in consultazione sono le seguenti:

  • proposta di direttiva Com(2018) 819 – modifica della direttiva Iva (2006/112/Ce) per quanto riguarda le disposizioni relative alle vendite a distanza di beni e a talune cessioni nazionali di beni
  • proposta di Regolamento di esecuzione Com(2018) 821 – modifica del regolamento (Ue) n. 282/2011 per quanto riguarda le cessioni di beni o le prestazioni di servizi facilitate da interfacce elettroniche e i regimi speciali per i soggetti passivi che prestano servizi a persone che non sono soggetti passivi, effettuano vendite a distanza di beni e talune cessioni nazionali di beni.

pubblicato Venerdì 14 Dicembre 2018

Iva nel commercio elettronico:parte la consultazione pubblica

Ultimi articoli

Normativa e prassi 5 Novembre 2026

La cessione della partecipazione non è trasferimento immobiliare

Le regole sull’interposizione soggettiva non possono essere utilizzate per riqualificare una vendita di quote come un’alienazione diretta dell’edificio sottostante La cessione di una partecipazione in una società estera, il cui valore deriva da un immobile situato in Italia, genera un reddito imponibile nel nostro Paese, anche se la società è detenuta da un trust estero e presenta caratteristiche che ne evidenzierebbero la natura meramente interposta.

Normativa e prassi 5 Novembre 2026

La nuova “prima casa” all’estero non fa perdere l’agevolazione

Anche con un nuovo acquisto oltre confine è possibile conservare il beneficio già fruito, se l’abitazione agevolata è venduta entro due anni e il nuovo immobile è destinato a dimora principale L’acquisto di una nuova abitazione all’estero non preclude la possibilità di conservare le agevolazioni “prima casa” fruite per la casa acquistata precedentemente in Italia.

Normativa e prassi 4 Novembre 2026

Vendita con riserva della proprietà, nuovi chiarimenti su pubblicità e voltura

Definite le modalità di trascrizione nei registri immobiliari e il momento in cui va effettuato l’aggiornamento delle intestazioni catastali Pubblicate le indicazioni operative dell’Agenzia delle entrate in caso di vendita immobiliare con riserva di proprietà.

Analisi e commenti 4 Novembre 2026

Dentro “Gli immobili in Italia”: focus sui loro utilizzi e il loro valore

Tra gli approfondimenti presenti nel volume da poco pubblicato, anche l’analisi dei diversi impieghi delle abitazioni di proprietà, in particolare nelle città di Roma, Milano e Napoli Dallo scorso 19 ottobre è online l’edizione 2026 del volume “Gli immobili in Italia”, una pubblicazione nata nel 2009 dalla collaborazione tra il Dipartimento delle finanze, l’Agenzia delle entrate e Sogei, che ogni anno presenta il quadro aggiornato degli asset patrimoniali degli italiani.

torna all'inizio del contenuto