Normativa e prassi

9 Novembre 2018

Pensionati all’estero: istruzioni Inpssulle detrazioni per carichi familiari

Normativa e prassi

Pensionati all’estero: istruzioni Inps
sulle detrazioni per carichi familiari

Chi ne sta già fruendo per l’anno in corso, potrà mantenerle nel 2019 facendone richiesta entro il prossimo 15 febbraio, fermo restando l’obbligo di comunicare eventuali successive variazioni

Pensionati all’estero: istruzioni Inps|sulle detrazioni per carichi familiari
I pensionati residenti all’estero in Paesi che assicurano un adeguato scambio di informazioni, per fruire delle detrazioni per carichi di famiglia per il periodo d’imposta 2019, devono presentare apposita domanda all’Inps, attestando la sussistenza dei requisiti previsti – dall’articolo 24, comma 3-bis, del Tuir – per averne diritto.
A ricordarlo è lo stesso Istituto nazionale della previdenza sociale, con il messaggio n. 4161 del 9 novembre 2018.
 
La richiesta può avvenire:

  • direttamente, con Pin dispositivo o credenziali Spid di secondo livello, seguendo, dal sito www.inps.it, il percorso: “Prestazioni e Servizi” > “Fascicolo previdenziale cittadino” > “D.21/09/2015 Rich. Detr. Res. Estero”
  • rivolgendosi ai patronati, che forniscono assistenza gratuitamente. 

In ogni caso, le strutture territoriali dell’Inps acquisiranno le eventuali domande cartacee, complete di attestazione, fatte pervenire dai cittadini.
 
I pensionati che hanno già fruito di detrazioni per carichi di famiglia nel 2018, per mantenerle anche nel 2019, dovranno farne richiesta entro il 15 febbraio 2019, fermo restando l’obbligo di comunicare eventuali variazioni che si dovessero verificare in corso d’anno.
Se la presentazione della richiesta avverrà dopo il termine del 15 febbraio, le detrazioni saranno revocate a partire dalla pensione di aprile 2019, con adeguamento mensile della tassazione e recupero delle detrazioni provvisoriamente attribuite in 11 rate.
Qualora, dopo la revoca, venga presentata domanda di applicazione delle detrazioni, le stesse saranno riattribuite con la prima rata utile; contestualmente, verrà effettuato anche il conguaglio per le mensilità pregresse.
 
Si ricorda che a decorrere dal 1° gennaio 2019, per i figli fino a 24 anni di età, il limite di reddito complessivo per essere considerati fiscalmente a carico è stato innalzato a 4.000 euro (articolo 12, comma 2, del Tuir, come modificato dalla legge di bilancio 2018).

pubblicato Venerdì 9 Novembre 2018

Condividi su:
Pensionati all’estero: istruzioni Inpssulle detrazioni per carichi familiari

Ultimi articoli

Normativa e prassi 24 Settembre 2022

In Gazzetta il “decreto Aiuti ter”, altre misure contro il caro energia

Articolo Contenuto 1 Bonus energetici alle impreseProrogati temporalmente e potenziati quantitativamente i contributi straordinari alle imprese per l’acquisto di energia e gas, riconosciuti sotto forma di credito d’imposta: per quelle “energivore”, il bonus è pari al 40% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il periodo luglio-settembre è stato al 25%); per le “gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%); per le imprese “non energivore” dotate di contatori con potenza pari almeno a 4,5 kW (in questo caso, è anche ampliata la platea dei beneficiari, in quanto, precedentemente, il limite era fissato a 16,5 kW), il bonus è pari al 30% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il trimestre luglio-settembre è stato al 15%); per le imprese “non gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%).

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Spazio a nuovi codici tributo nel modello di pagamento F24

Con le risoluzioni n. 50, 51 e 52 del 23 settembre 2022 pronto un pacchetto di nuovi codici tributi.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Fine della coppia di fatto, imposta di registro ordinaria

La cessione della propria quota dell’immobile acquistato in comunione con l’agevolazione “prima casa”, effettuata da un membro di una coppia di fatto in favore dell’altro, e non seguita dal riacquisto entro l’anno, comporta la decadenza dall’agevolazione fruita.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Attività formativa all’estero, l’Iva dipende dall’ “allievo”

Con la risposta n. 469 del 23 settembre 2022, l’Agenzia ribadisce che le prestazioni didattiche e quelle accessorie, effettuate da una società in uno Stato estero in veste di ente ospitante, non sono territorialmente rilevanti in Italia quando rese a favore di un committente privato.

torna all'inizio del contenuto