Normativa e prassi

16 Ottobre 2018

Fusione e riporto delle perdite:precisazioni sul test di vitalità

Normativa e prassi

Fusione e riporto delle perdite:
precisazioni sul test di vitalità

I costi sostenuti da un’impresa neo costituita, in assenza delle autorizzazioni per il proprio core business, non sono l’effetto di un’attività di svuotamento di una bara fiscale

Fusione e riporto delle perdite:|precisazioni sul test di vitalità
Con il principio di diritto n. 6, l’Agenzia delle entrate, sollecitata da un’istanza di interpello, interviene sulla tematica del riporto delle perdite nell’ipotesi di realizzazione di una fusione societaria (il caso sottoposto all’attenzione dell’Amministrazione riguarda, in particolare, una fusione per incorporazione).
 
L’Agenzia, innanzitutto, ricorda che il Tuir, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno del commercio delle “bare fiscali” condiziona il riporto delle perdite ante fusione al rispetto di determinati parametri qualitativi e quantitativi in capo alle società cui le perdite si riferiscono. Tra questi parametri rientra anche il “test di vitalità”, finalizzato a verificare che la società fusa o incorporata non sia stata volutamente depotenziata nel periodo precedente alla fusione (articolo 172, comma 7, Tuir).
 
Nel caso in esame, prosegue l’Agenzia, le perdite della società incorporata (che si intendono riportare) non si configurano come l’effetto di un’attività di “svuotamento” o “depotenziamento” di una bara fiscale, ma derivano da costi sostenuti nell’esercizio dell’ordinaria attività di gestione di un’impresa neo costituita, che non ha ancora ottenuto le autorizzazioni necessarie per lo sviluppo del proprio core business.

pubblicato Martedì 16 Ottobre 2018

Fusione e riporto delle perdite:precisazioni sul test di vitalità

Ultimi articoli

Normativa e prassi 11 Settembre 2026

Fusione tra Ets e società semplice: sì alle indirette fisse, e niente Iva

Quando il patrimonio trasferito non confluisce nell’attività commerciale dell’Ente del Terzo settore, l’operazione può beneficiare di un regime fiscale particolarmente favorevole Via libera all’applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa per la fusione per incorporazione tra una società semplice agricola e una Fondazione iscritta al Runts.

Dati e statistiche 11 Settembre 2026

Osservatorio delle partite Iva: positivo il secondo trimestre 2026

Protagoniste principali delle nuove aperture sono le persone fisiche, ma crescono anche le società di capitali, oltre la metà degli avviamenti riguarda contribuenti under 35 Sono state 124.

Normativa e prassi 10 Settembre 2026

Redditi da strumenti finanziari digitali, inapplicabile il regime fiscale speciale

In assenza di un’espressa previsione normativa, il gestore del registro per la circolazione digitale non è equiparabile all’intermediario tradizionale e non può operare come banca di primo livello Il responsabile del registro per la circolazione digitale non rientra fra i soggetti abilitati a raccogliere le autocertificazioni degli investitori non residenti e a effettuare le comunicazioni al sistema di interscambio, né è legittimato a presentare il modello 118/Imp.

Normativa e prassi 10 Settembre 2026

In GU il bonus per carburanti agricoli: domanda all’Agea entro fine mese

Il credito d’imposta spetta per l’acquisto di gasolio e benzina per l’esercizio delle attività agricole, compreso il riscaldamento di serre destinate alla coltivazione Le modalità per richiedere il contributo per chi ha acquistato carburanti agricoli, concesso sotto forma di credito d’imposta, sono contenute nel Decreto 24 luglio 2026, pubblicato ieri in Gazzetta ed emesso dal ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il ministro dell’Economia e finanze.

torna all'inizio del contenuto