Attualità

11 Settembre 2018

Otto per mille: entro il 1° ottobrele domande per il contributo 2018

Attualità

Otto per mille: entro il 1° ottobre
le domande per il contributo 2018

Per accedere alla ripartizione dei fondi a diretta gestione statale è necessario presentare apposita richiesta allegando la documentazione che attesta il possesso dei requisiti

immagine generica illustrativa
Per accedere al contributo otto per mille Irpef a diretta gestione statale per l’anno 2018, le istanze per le categorie “Fame nel mondo“, “Calamità naturali“, “Assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati” e “Conservazione di beni culturali” potranno essere presentate entro e non oltre il prossimo 1° ottobre. A renderlo noto è il Dipartimento per il coordinamento amministrativo della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Le domande di accesso al beneficio devono essere presentate con le modalità stabilite dal Dpr 76/1998 (Regolamento recante criteri e procedure per l’utilizzazione della quota dell’otto per mille dell’Irpef devoluta alla diretta gestione statale).

Con riferimento specifico all’edilizia scolastica, si ricorda che la legge “Buona scuola” ha previsto che le risorse della quota a gestione statale dell’otto per mille Irpef sono destinate agli interventi che si rendono necessari a seguito di eventi eccezionali e imprevedibili individuati annualmente con decreto del ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca anche sulla base dei dati contenuti nell’Anagrafe dell’edilizia scolastica. Pertanto, la procedura di assegnazione delle risorse viene gestita, di anno in anno, direttamente dal competente ministero (articolo 1, commi 160 e 172, legge 107/2015).

Le risorse della quota dell’otto per mille derivanti dalle dichiarazioni dei redditi relative agli anni dal 2016 al 2025 e riferite alla categoria “Conservazione di beni culturali” vengono destinate agli interventi di ricostruzione e di restauro dei beni culturali danneggiati o distrutti a seguito degli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016.

Per ulteriori informazioni, si rinvia all’apposita sezione disponibile sul sito del Dipartimento.
 

pubblicato Martedì 11 Settembre 2018

Condividi su:
Otto per mille: entro il 1° ottobrele domande per il contributo 2018

Ultimi articoli

Normativa e prassi 26 Maggio 2022

Tasse automobilistiche Valle d’Aosta, soppressi i vecchi bollettini

Alla luce della piena attuazione delle misure che attribuiscono alla Regione Valle d’Aosta a partire dal 1° gennaio 2010, il compito di riscuotere direttamente le tasse automobilistiche, vanno in pensione il bollettino generico per il ciclomotore con banda verde, quello per autoveicoli, motoveicoli e rimorchi con banda rossa e quello per il riversamento tasse automobilistiche con banda grigia.

Dati e statistiche 26 Maggio 2022

Dal Mef analisi e statistiche sulle dichiarazioni fiscali 2021

Il dipartimento delle Finanze rende note con il comunicato odierno le statistiche riguardanti gli Isa, le dichiarazioni delle persone fisiche titolari di partita Iva e in base al reddito prevalente trasmesse dai contribuenti nel 2021, relative al periodo d’imposta 2020.

Normativa e prassi 26 Maggio 2022

Contributi al social manager, obblighi di comunicazione della Pa

Con la risposta n. 308 del 26 maggio 2022, l’Agenzia delle entrate chiarisce che l’obbligo di comunicazione a carico dell’ente pubblico che corrisponde ad imprese commerciali contributi assoggettabili a ritenuta d’acconto, previsto dalle disposizioni relative all’anagrafe tributaria ed al codice fiscale dei contribuenti, è in concreto assolto mediante l’inserimento dei dati nel quadro SF del modello 770, da inviare annualmente entro il 31 ottobre di ogni anno.

Normativa e prassi 26 Maggio 2022

La società titolare è consenziente, via al Superbonus per il locatario

Gli interventi edilizi agevolabili, effettuati su una unità abitativa detenuta in locazione, “funzionalmente indipendente” e con “uno o più accessi autonomi dall’esterno”, sono ammessi al Superbonus, indipendentemente dalla circostanza che l’immobile sia ubicato in un edificio escluso dall’agevolazione, perché di proprietà di una società di capitali.

torna all'inizio del contenuto