Normativa e prassi

31 Agosto 2018

Analisi del rischio di evasione:una nuova procedura per le società

Normativa e prassi

Analisi del rischio di evasione:
una nuova procedura per le società

Selezionati i soggetti per i quali, pur risultando accrediti sui c/c, la dichiarazione dei redditi e Iva per il 2016 è stata omessa o, se presentata, non riporta i dati contabili significativi

immagine di una persona che esamina numeri
Parte la sperimentazione di una procedura di analisi del rischio di evasione per le società di persone e le società di capitali mediante l’utilizzo integrato delle informazioni comunicate dagli operatori all’Archivio dei rapporti finanziari e degli altri elementi presenti in Anagrafe tributaria.
A disporlo, il provvedimento 31 agosto 2018 del direttore dell’Agenzia delle entrate, emanato in attuazione delle prescrizioni contenute nell’articolo 11 (“Emersione di base imponibile”) del decreto legge 201/2011.
Tale norma, nell’introdurre l’obbligo per gli operatori finanziari di comunicare all’Archivio dei rapporti finanziari le movimentazioni che hanno interessato i rapporti finanziari e ogni informazione relativa a tali rapporti necessaria ai fini dei controlli fiscali, dispone appunto che le informazioni comunicate all’Archivio dei rapporti finanziari sono utilizzate dall’Agenzia delle entrate per le analisi del rischio di evasione.

Con la nuova procedura sono stati individuati i soggetti per i quali, pur risultando movimenti in accredito sui conti correnti, la dichiarazione ai fini delle imposte dirette e ai fini Iva per l’anno 2016 è stata omessa oppure, se presentata, non riporta i dati contabili significativi.
Si tratta, quindi, di contribuenti potenzialmente selezionabili per effettuare le ordinarie attività di controllo.

La valutazione sull’opportunità di avviare tali attività, anche allo scopo di verificare l’efficacia del modello di analisi predisposto, è affidata alle direzioni provinciali competenti, cui vengono trasmesse le posizioni selezionate.
In riferimento a ciascun soggetto segnalato, sono fornite informazioni su:

  • numerosità dei conti correnti
  • totale aggregato dei saldi e dei movimenti dei rapporti finanziari
  • ulteriori elementi significativi presenti in Anagrafe tributaria.

Gli esiti delle valutazioni e delle attività svolte devono essere comunicati alla divisione Contribuenti con modalità informatiche.
 

pubblicato Venerdì 31 Agosto 2018

Analisi del rischio di evasione:una nuova procedura per le società

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