Normativa e prassi

2 Agosto 2018

Sisma centro Italia: dopo lo stop,il rimborso del canone versato

Normativa e prassi

Sisma centro Italia: dopo lo stop,
il rimborso del canone versato

Per le somme addebitate tramite bolletta elettrica, la richiesta di restituzione dovrà avvenire mediante modello e modalità “ordinarie”, specificando causale e motivazione ad hoc

Sisma centro Italia: dopo lo stop,|il rimborso del canone versato
Tra le misure a favore dei comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpite dal terremoto del 2016, il decreto legge 55/2018 ha previsto anche il “prolungamento” della sospensione del pagamento del canone tv fino al 31 dicembre 2020. La norma rinviava a un successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate il compito di definire le modalità per la richiesta di quanto già versato tra il 1° gennaio e il 29 maggio 2018, data di entrata in vigore dello stesso decreto.
Pertanto, con il provvedimento del 2 agosto 2018, sono state stabilite le modalità di presentazione dell’istanza che gli interessati dovranno inviare per la restituzione delle somme.
 
Nessun modello “ufficiale”
L’istanza di rimborso è redatta in carta libera, insieme alla copia di un documento di riconoscimento, e spedita con posta raccomandata all’indirizzo: Agenzia delle entrate, Direzione provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti Tv – Casella postale 22 – 10121 Torino. Riguardo alla data di presentazione, fa fede il timbro postale.
La ricevuta di spedizione, con copia dell’istanza inviata, deve essere conservata per dieci anni.
 
I contenuti
La domanda deve contenere i dati anagrafici del richiedente, le specifiche del pagamento effettuato (in caso di addebito sulla pensione va indicato l’ente pensionistico al quale è stata fatta richiesta), l’importo chiesto a rimborso.
Inoltre, come motivazione della richiesta, deve essere indicata la causale: “Rimborso previsto dall’articolo 1, comma 5, del Dl 29/5/2018, n. 55”.
 
Coloro che hanno pagato il canone con addebito nella fattura della luce devono presentare istanza di rimborso secondo le modalità previste dal provvedimento del 2 agosto 2016 e utilizzando l’apposito modello (vedi “Abbonamento Tv: due vie per il rimborso del canone”). In questo caso, va indicata la causale codice 6 “altri motivi diversi dai precedenti” e, nel campo riservato alla motivazione sintetica, deve essere inserita la frase “Rimborso previsto dall’art. 1, comma 5, Dl 29/5/2018, n. 55”.

pubblicato Giovedì 2 Agosto 2018

Sisma centro Italia: dopo lo stop,il rimborso del canone versato

Ultimi articoli

Normativa e prassi 10 Settembre 2026

Redditi da strumenti finanziari digitali, inapplicabile il regime fiscale speciale

In assenza di un’espressa previsione normativa, il gestore del registro per la circolazione digitale non è equiparabile all’intermediario tradizionale e non può operare come banca di primo livello Il responsabile del registro per la circolazione digitale non rientra fra i soggetti abilitati a raccogliere le autocertificazioni degli investitori non residenti e a effettuare le comunicazioni al sistema di interscambio, né è legittimato a presentare il modello 118/Imp.

Normativa e prassi 10 Settembre 2026

In GU il bonus per carburanti agricoli: domanda all’Agea entro fine mese

Il credito d’imposta spetta per l’acquisto di gasolio e benzina per l’esercizio delle attività agricole, compreso il riscaldamento di serre destinate alla coltivazione Le modalità per richiedere il contributo per chi ha acquistato carburanti agricoli, concesso sotto forma di credito d’imposta, sono contenute nel Decreto 24 luglio 2026, pubblicato ieri in Gazzetta ed emesso dal ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il ministro dell’Economia e finanze.

Dati e statistiche 10 Settembre 2026

Mercato delle abitazioni 2026: crescono gli affitti e le nuove case

In aumento gli scambi con oggetto le unità di nuova costruzione.

Dati e statistiche 10 Settembre 2026

Compravendite non residenziali, uffici e depositi guidano la crescita

La vivacità del comparto commerciale, in particolare dei negozi, e la ripresa del settore produttivo compensano il rallentamento degli uffici e la flessione degli immobili agricoli Nel secondo trimestre del 2026 il mercato immobiliare non residenziale conferma una dinamica moderatamente positiva.

torna all'inizio del contenuto