Attualità

18 Luglio 2018

Contributi artigiani e commercianti:pronti i modelli F24 “precompilati”

Attualità

Contributi artigiani e commercianti:
pronti i modelli F24 “precompilati”

A disposizione degli interessati ci sarà, inoltre, il prospetto di sintesi degli importi dovuti con le relative scadenze e le causali di pagamento; in arrivo anche e-mail di alert

Contributi artigiani e commercianti:|pronti i modelli F24 “precompilati”
Con il messaggio n. 2876, pubblicato ieri, l’Inps ha comunicato che sono stati predisposti i modelli F24 da utilizzare per il versamento dei contributi da parte degli iscritti alla Gestione artigiani e commercianti per il 2018 (e per eventuali periodi precedenti non già interessati da imposizione contributiva).
 
I modelli F24 saranno disponibili, in modalità precompilata, all’interno del “Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti”, nella sezione “Posizione assicurativa” – “Dati del modello F24”.
Gli interessati, inoltre, potranno consultare anche il prospetto di sintesi degli importi dovuti con le relative scadenze e le causali di pagamento.
 
L’accesso ai servizi del “Cassetto previdenziale” è possibile tramite il Pin del titolare della posizione contributiva ovvero di un suo intermediario delegato.
 
L’Inps comunica anche che agli interessati (o ai loro intermediari), per i quali l’Istituto è in possesso di recapito di posta elettronica, verrà inviata una e-mail di alert.
 
Si ricorda, infine, che con la circolare n. 27 dello scorso 12 febbraio, l’Insp ha illustrato gli oneri contributivi gravanti per il 2018 su artigiani e commercianti, indicando le aliquote applicabili, i minimali e massimali di reddito, i criteri di determinazione degli importi dovuti, i termini e le modalità di versamento (vedi “Contributi dovuti per il 2018: arrivano i chiarimenti dell’Inps”).

pubblicato Mercoledì 18 Luglio 2018

Condividi su:
Contributi artigiani e commercianti:pronti i modelli F24 “precompilati”

Ultimi articoli

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Investimenti in beni strumentali, tutti i chiarimenti delle Entrate

Per gli investimenti che danno accesso al credito d’imposta effettuati dal 16 novembre 2020 (data di decorrenza della nuova disciplina introdotta dalla legge di bilancio 2021) al 31 dicembre 2020 (termine finale delle disposizioni previste dalla legge di bilancio 2020), o al 30 giugno 2021 nel caso degli investimenti “prenotati”, cioè con ordine accettato dal venditore e avvenuto pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione entro la data del 31 dicembre 2020, gli effetti del nuovo regime sono anticipati, senza attendere il 31 dicembre 2020, termine naturale delle precedenti misure.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Importazioni e cessioni senza Iva per contrastare il Covid-19

Le modifiche al regime agevolativo per l’importazione in esenzione da Iva e dazi degli strumenti necessari a prevenire e ostacolare la pandemia non hanno mutato la ratio e le finalità della misura.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Dispositivo cardiaco con monitor, Kit unico con aliquota Iva al 4%

Con la risposta n. 504 del 23 luglio 2021 l’Agenzia delle entrate fornisce dei chiarimenti a una società che commercializza dispositivi medici contro i disturbi cardiovascolari, in merito all’aliquota Iva applicabile alle cessioni dei dispositivi per il monitoraggio da remoto acquistati in un Paese Ue e rivenduti sul territorio nazionale.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Senza Iva le cessioni di gasolio da un deposito fiscale a un altro

Con la risposta n. 506 del 23 luglio 2021 l’Agenzia chiarisce che il trasferimento da un deposito fiscale a un altro deposito fiscale, in regime di accisa sospesa, di carburanti identificati con determinati codici di nomenclatura doganali (27101245, 27101249, 27101943, 27102011) regolarmente utilizzabili per motori autotrazione rientra sempre nell’ambito applicativo della disciplina di cui all’articolo 1, commi 937-939 della legge di bilancio 2018 (la n.

torna all'inizio del contenuto