5 Luglio 2018
Crediti d’imposta per il cinema:più tempo per inviare le istanze
Attualità
Crediti d’imposta per il cinema:
più tempo per inviare le istanze
Fino al 23 luglio per l’agevolazione relativa alla produzione (passaggio a nuovo regime) e fino al 30 luglio per quella che interessa le sale (progetti iniziati dal 1° gennaio 2016)
Con il primo si informano gli utenti interessati che, a causa dell’inagibilità della piattaforma Dgcol degli ultimi giorni, i termini per la presentazione delle domande relative al credito d’imposta per la produzione – passaggio a nuovo regime (produzione di film, produzione di opere tv, produzione di opere web, produzione esecutiva di opere straniere, distribuzione nazionale) sono prorogati alle 23.59 del 23 luglio 2018, mentre quelli relativi alle richieste del credito di imposta per le sale cinematografiche – progetti iniziati dal 1° gennaio 2016 (realizzazione, ripristino e aumento schermi, adeguamento strutturale) sono prorogati alle 23.59 del 30 luglio 2018.
Con il secondo avviso, invece, si comunica che è disponibile sulla piattaforma Dgcol la modulistica per la presentazione delle domande relative al credito di imposta per il potenziamento dell’offerta cinematografica (“Tax credit programmazione”).
Le domande, relative alla programmazione del mese di giugno 2018, potranno essere presentate in un primo momento fino alle 23.59 di domenica 22 luglio; nei prossimi mesi sarà possibile in ogni caso richiedere il tax credit relativamente a tutti i mesi precedenti per cui non sia già stata presentata domanda.
La direzione generale ricorda anche che è a disposizione dei contribuenti un vademecum per la compilazione della modulistica on line e l’invio delle istanze di riconoscimento delle diverse tipologie di credito d’imposta previste dalla normativa di settore. Le richieste devono essere presentate esclusivamente on line, utilizzando la piattaforma informatica Dgcol.
A tal proposito, si ricorda che le agevolazioni fiscali in vigore per il settore cinematografico e audiovisivo permettono ai soggetti privati che vi investono di accedere a diversi tax credit differenziati per ambiti: produzione e distribuzione ed esercizio.
La normativa di riferimento è rappresentata:
pubblicato Giovedì 5 Luglio 2018
Ultimi articoli
Normativa e prassi 12 Marzo 2026
Valori bollati acquistati in contanti: controllo “lungo” oltre i 500 euro
La riduzione di due anni del termine di accertamento ai fini delle imposte dirette e Iva è possibile solo se i pagamenti superiori a tale soglia, sia ricevuti sia effettuati, sono tracciabili Acquistare valori bollati in contanti, quindi attraverso strumenti non tracciabili per importi superiori a 500 euro non consente la riduzione di due anni dei termini di accertamento prevista dall’articolo 3 del decreto legislativo n.
Normativa e prassi 12 Marzo 2026
L’addestramento dei vigili urbani è un’attività esente da Iva
La formazione impartita alla polizia locale non costituisce un servizio generico, ma un insegnamento qualificato, che risponde a un preciso obbligo normativo I corsi di formazione rivolti agli agenti della polizia locale, quali l’addestramento al tiro, l’uso del distanziatore telescopico e l’impiego dello spray urticante, rientrano a pieno titolo nel regime di esenzione Iva (articolo 14, comma 10, legge n.
Analisi e commenti 12 Marzo 2026
Determinazione del reddito d’impresa: le nuove regole nel Bilancio 2026
Il legislatore è intervenuto sulla rivendita delle azioni proprie, la deduzione di oneri connessi a piani di stock option e del costo di marchi d’impresa, avviamento e attività immateriali L’articolo 1, comma 131, della legge n.
Attualità 12 Marzo 2026
Modifiche al Bilancio 2026: dal Mef rinvii, precisazioni e altro
I ritocchi di prossima adozione mirano a rendere più efficaci e applicabili alcune misure, conciliando esigenze operative, certezza giuridica e sostegno alla competitività delle imprese Un imminente provvedimento legislativo interverrà su tre aree significative del Bilancio 2026 (legge n.
