Attualità

20 Aprile 2018

Trasmissione modello Iva Tr:ultimo giorno lunedì 30 aprile

Attualità

Trasmissione modello Iva Tr:
ultimo giorno lunedì 30 aprile

Scadenza in arrivo per i contribuenti che hanno realizzato nel primo trimestre 2018 un’eccedenza di imposta e intendono chiedere in tutto o in parte il rimborso del credito

Trasmissione modello Iva Tr:|ultimo giorno lunedì 30 aprile
Ancora pochi giorni per presentare la richiesta di rimborso o di utilizzo in compensazione del credito Iva trimestrale. Entro il 30 aprile, infatti, i contribuenti ammessi ai rimborsi infrannuali che, a seguito della prima liquidazione periodica dell’anno, dispongono di un’eccedenza di imposta detraibile di importo superiore a 2.582,28 euro possono presentare alle Entrate il modello “Iva Tr”.
 
Il modello è disponibile sul sito dell’Agenzia, insieme alle relative istruzioni, e deve essere trasmesso, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando l’apposito software di compilazione. È ammessa la sola presentazione telematica.
 
Possono chiedere il rimborso Iva infrannuale (cfr articolo 38-bis, secondo comma, e articolo 30, terzo comma, lettere a, b, c, d, e, Dpr 633/1972):

  • i contribuenti per cui, nel trimestre di riferimento, l’aliquota mediamente applicata sugli acquisti e sulle importazioni supera quella mediamente applicata sulle operazioni attive, maggiorata del 10%
  • i contribuenti che hanno effettuato nel trimestre operazioni non imponibili (articoli 8, 8-bis e 9, Dpr 633/1972) per un ammontare superiore al 25% del totale complessivo di tutte le operazioni effettuate nello stesso periodo
  • i contribuenti che hanno effettuato nel trimestre acquisti e importazioni di beni ammortizzabili per un ammontare superiore ai 2/3 del totale degli acquisti e delle importazioni imponibili
  • i soggetti che nel trimestre effettuano, nei confronti di soggetti passivi non stabiliti in Italia, operazioni attive, per un ammontare superiore al 50% di tutte le operazioni effettuate nel periodo (prestazioni di lavorazione relative a beni mobili materiali, prestazioni di trasporto di beni e relative prestazioni di intermediazione, prestazioni di servizi accessorie ai trasporti di beni e relative prestazioni di intermediazione, prestazioni indicate nell’articolo 19, comma 3, lettera a-bis, Dpr 633/1972)
  • i soggetti non residenti, senza stabile organizzazione in Italia, che però si sono indentificati ai fini Iva (cfr articolo 35-ter, Dpr 633/1972) o che hanno nominato un rappresentante fiscale (cfr articolo 17, comma 2, Dpr 633/1972).   

In alternativa alla richiesta di rimborso, i contribuenti, che nel trimestre di riferimento sono in possesso dei requisiti sopra ricordati, possono utilizzare il credito infrannuale in compensazione mediante F24.
A tal proposito, si ricorda che l’utilizzo in compensazione del credito Iva infrannuale è consentito, in linea generale, solo dopo la presentazione dell’istanza (modello Iva Tr) da cui lo stesso emerge. Inoltre, il superamento del limite di 5mila euro annui, riferito all’ammontare complessivo dei crediti trimestrali maturati nell’anno d’imposta, comporta l’obbligo di utilizzare in compensazione i predetti crediti a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione dell’istanza. Inoltre, i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione il credito per importi superiori a 5mila euro annui (elevato a 50mila euro per le start-up innovative) hanno l’obbligo di richiedere l’apposizione del visto di conformità.
 

Patrizia De Juliis

pubblicato Lunedì 23 Aprile 2018

Condividi su:
Trasmissione modello Iva Tr:ultimo giorno lunedì 30 aprile

Ultimi articoli

Normativa e prassi 24 Settembre 2022

In Gazzetta il “decreto Aiuti ter”, altre misure contro il caro energia

Articolo Contenuto 1 Bonus energetici alle impreseProrogati temporalmente e potenziati quantitativamente i contributi straordinari alle imprese per l’acquisto di energia e gas, riconosciuti sotto forma di credito d’imposta: per quelle “energivore”, il bonus è pari al 40% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il periodo luglio-settembre è stato al 25%); per le “gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%); per le imprese “non energivore” dotate di contatori con potenza pari almeno a 4,5 kW (in questo caso, è anche ampliata la platea dei beneficiari, in quanto, precedentemente, il limite era fissato a 16,5 kW), il bonus è pari al 30% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il trimestre luglio-settembre è stato al 15%); per le imprese “non gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%).

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Spazio a nuovi codici tributo nel modello di pagamento F24

Con le risoluzioni n. 50, 51 e 52 del 23 settembre 2022 pronto un pacchetto di nuovi codici tributi.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Fine della coppia di fatto, imposta di registro ordinaria

La cessione della propria quota dell’immobile acquistato in comunione con l’agevolazione “prima casa”, effettuata da un membro di una coppia di fatto in favore dell’altro, e non seguita dal riacquisto entro l’anno, comporta la decadenza dall’agevolazione fruita.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Attività formativa all’estero, l’Iva dipende dall’ “allievo”

Con la risposta n. 469 del 23 settembre 2022, l’Agenzia ribadisce che le prestazioni didattiche e quelle accessorie, effettuate da una società in uno Stato estero in veste di ente ospitante, non sono territorialmente rilevanti in Italia quando rese a favore di un committente privato.

torna all'inizio del contenuto