20 Aprile 2018
PagoPa apre i canali telematicianche alla proprietà industriale
Normativa e prassi
PagoPa apre i canali telematici
anche alla proprietà industriale
Effettuato il versamento, l’utente riceverà per e-mail una ricevuta che attesta il buon fine della transazione e contente tutte le informazioni necessarie a identificare e abbinare l’operazione
Completato il versamento, il sistema invia all’indirizzo e-mail comunicato dall’utente al momento della registrazione, una ricevuta che attesta il buon fine dell’operazione, l’identificativo del versamento (Iuv), la causale e il numero della domanda a cui si riferisce.
L’ormai testato metodo di pagamento tramite modello F24, non va definitamente in soffitta e potrà essere ancora utilizzato secondo le modalità del provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 20 novembre 2014.
Sono, invece, espressamente esclusi dall’opzione “PagoPa”:
- il deposito telematico dei ricorsi alla Commissione dei ricorsi e degli atti di opposizione alla registrazione dei marchi
- il deposito cartaceo di tutte le domande e istanze effettuato presso le Camera di commercio industria artigianato e agricoltura o a mezzo servizio posta
- il mantenimento in vita di tutti i titoli di proprietà industriale.
pubblicato Venerdì 20 Aprile 2018
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