5 Dicembre 2025
Nuovo phishing a tema fiscale: false comunicazioni di rimborsi
Una mail fraudolenta induce il destinatario a compilare un modulo con i propri dati anagrafici e i dettagli della carta di credito per ottenere un fantomatico accredito
Con l’avviso del 5 dicembre, l’Agenzia allerta i contribuenti su una nuova campagna di phishing basata sulla falsa comunicazione di rimborsi fiscali. Il nome e il logo dell’Agenzia vengono sfruttati per indurre le vittime a fornire dati personali e bancari attraverso una mail.
Nel testo è presente un pulsante Modulo Rimborso, che indirizza a una pagina che simula il sito istituzionale dell’Agenzia e prospetta un presunto rimborso di 115,50 euro. Inoltre, sotto il pulsante è presente un messaggio che invita l’utente a spostare la mail fraudolenta nella cartella della propria posta in arrivo e riprovare la procedura, qualora il pulsante non funzionasse.A seguire il contenuto del messaggio in circolazione:
L’utente viene invitato a compilare un modulo per ottenere l’accredito. Il modulo prevede prima l’inserimento dei dati anagrafici del cittadino e successivamente i dettagli della carta di credito.
Si tratta di un tentativo di truffa, identificabile dal fatto che il dominio del sito su cui è pubblicato il modulo non appartiene né è associato all’Agenzia.
L’Amministrazione come sempre raccomanda di prestare la massima attenzione qualora si ricevessero mail analoghe e invita a cestinarle immediatamente.
L’Agenzia disconosce queste comunicazioni, rispetto alle quali si dichiara totalmente estranea. In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione ricevuta dall’Agenzia, è utile una verifica preliminare consultando la pagina “Focus sul phishing” del portale istituzionale dell’Agenzia, oppure rivolgendosi ai contatti reperibili sul sito istituzionale www.agenziaentrate.gov.it o direttamente all’Ufficio territorialmente competente.
Ultimi articoli
Attualità 24 Aprile 2026
Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile
Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.
Dati e statistiche 24 Aprile 2026
Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef
Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.
Normativa e prassi 23 Aprile 2026
Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali
La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.
Attualità 22 Aprile 2026
Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro
Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.