Normativa e prassi

19 Aprile 2018

Ecco servite due nuove causaliper altrettanti enti bilaterali

Normativa e prassi

Ecco servite due nuove causali
per altrettanti enti bilaterali

Devono essere utilizzate per indirizzare i finanziamenti degli associati alle casse destinatarie, tramite il servizio di riscossione regolato dalla convenzione stipulata da Inps e Agenzia

Ecco servite due nuove causali|per altrettanti enti bilaterali
Debuttano le causali contributo EBSP ed EBIG, istituite oggi, rispettivamente, con le risoluzioni 29/E e 30/E. Dovranno essere utilizzate per versare, mediante F24, i contributi destinati, nel primo caso all’Ente bilaterale nazionale settore privato “E.Bi.Na.S.P.”, nel secondo all’Ente bilaterale generale della sicurezza e del terziario “Ebigest” .
 
L’input arriva dall’Inps sulla base della convenzione stipulata il 18 giugno 2018 con l’Agenzia delle entrate che regola la riscossione, tramite il modello F24, dei contributi diretti all’Istituto di previdenza e di quelli previsti dalla legge 311/1973, che ha ratificato l’estensione del servizio di riscossione delle somme associative tramite gli enti previdenziali.
 
Il posto delle due causali è nella sezione “Inps” dell’F24, nel campo “causale contributo”, in corrispondenza degli “importi a debito versati”. All’interno della stessa sezione, negli appositi campi, vanno riportati, inoltre, il codice della sede Inps competente e la matricola Inps dell’azienda o della filiale.

pubblicato Giovedì 19 Aprile 2018

Ecco servite due nuove causaliper altrettanti enti bilaterali

Ultimi articoli

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

Teatro italiano ma artista di fuori: corrispettivo tassabile in Italia

Se la convenzione con lo Stato di residenza preserva la potestà impositiva del nostro Paese già prevista dal Tuir, spetta all’altro Stato risolvere l’eventuale doppia imposizione L’Agenzia delle entrate ha dato alcune indicazioni sul trattamento ai fini delle imposte dirette dei compensi ricevuti da un artista dello spettacolo non residente da parte di un teatro con sede in Italia per rappresentazioni svolte nel nostro Paese.

torna all'inizio del contenuto