Attualità

16 Aprile 2018

Dichiarazione precompilata 2018:da oggi si può consultare on line

Attualità

Dichiarazione precompilata 2018:
da oggi si può consultare on line

Il 730 potrà essere modificato e inviato dal 2 maggio al 23 luglio, mentre il modello Redditi potrà essere modificato dal 2 maggio e trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre

Dichiarazione precompilata 2018:|da oggi si può consultare on line
Trenta milioni di contribuenti da oggi possono visualizzare on line la propria dichiarazione precompilata (730 o Redditi): la nuova stagione dichiarativa, quindi, prende ufficialmente il via. Lo ricorda l’Agenzia delle entrate con un comunicato stampa.
 
Sono 20 milioni i 730 precompilati, 10 milioni i modelli Redditi.
 
Il 730 potrà essere modificato e inviato dal 2 maggio al 23 luglio, mentre il modello Redditi potrà essere modificato dal 2 maggio e trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre.
 
Da quest’anno, inoltre, a disposizione dei contribuenti, che intendono modificare il proprio 730 precompilato, c’è una nuova funzionalità di compilazione assistita del quadro E (quello relativo agli oneri detraibili e deducibili). In questo modo sarà più semplice e immediato modificare, integrare o cancellare i dati, nonché inserire nuovi documenti di spesa.
 
Altra novità è rappresentata dalla possibilità di sapere come lo Stato ha utilizzato le imposte relative al 2016: accedendo alla propria precompilata, infatti, i cittadini possono consultare il dettaglio relativo alla ripartizione dei tributi tra le diverse voci di spesa pubblica (sanità, previdenza, istruzione, sicurezza, ordine pubblico, trasporti, cultura, protezione del territorio, eccetera – vedi “Dove finiscono le tue imposte: la precompilata può dirtelo”).
 
L’Agenzia ricorda anche quali sono le vie di accesso alla precompilata:

  • sistema pubblico per l’identità digitale (Spid)
  • credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia
  • pin rilasciato dall’Inps
  • credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica (NoiPA)
  • carta nazionale dei servizi 
    In ogni caso, i cittadini possono rivolgersi a un Caf o delegare un professionista.

Capillare la rete di assistenza predisposta per essere al fianco dei cittadini:

  • sito internet dedicato (https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it), dove è possibile trovare tutte le informazioni utili (passi da seguire fino all’invio, novità di quest’anno, date e scadenze da ricordare, faq)
  • numeri telefonici (848.800.444 da rete fissa, 06 966.689.07 da cellulare e +39 06.966.689.33 per chi chiama dall’estero), operativi dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13.

pubblicato Lunedì 16 Aprile 2018

Condividi su:
Dichiarazione precompilata 2018:da oggi si può consultare on line

Ultimi articoli

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

L’assembla condominiale approva: Superbonus a chi si accolla le spese

Se l’assemblea approva, le spese per gli interventi effettuati sulle parti comuni del “condominio misto”, che ospita alloggi di privati e di una Pa, potranno essere sostenute dai condomini interessati che in sede assembleare, esprimendo parere favorevole, manifestano l’intenzione di accollarsi l’intero importo e che beneficeranno della detrazione al 110 per cento.

Attualità 22 Settembre 2021

Spese sanitarie 1° semestre 2021, comunicazioni entro il 30 settembre

Non sono ancora scaduti i termini per la presentazione dei redditi relativa al 2020 che già si riaccendono i motori per predisporre la precompilata 2022.

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

Aliquota Imu all’11,4%, anche senza delibera 2021

Se la maggiorazione dell’aliquota Imu dello 0,08% è stata espressamente confermata dalle delibere consiliari ininterrottamente dal 2015 al 2019, in qualità di maggiorazione Tasi, e per il 2021 il Comune non ha adottato alcuna deliberazione in materia, vengono convalidate automaticamente tutte le aliquote approvate per il 2020, compresa anche quella maggiorata dell’1,14%, risultante dall’applicazione della maggiorazione dello 0,08 per cento.

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

Flusso telematico delle delibere, dal Df chiarimenti sul timing

Con la risoluzione n.7/DF del 21 settembre 2021, il dipartimento delle Finanze fornisce chiarimenti in tema di decorrenza dell’obbligo di utilizzare il formato elettronico individuato dal decreto interministeriale del 20 luglio 2021, ai fini della trasmissione telematica al ministero dell’Economia e delle Finanze delle delibere regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie dei comuni, delle province e delle città metropolitane (vedi articolo “Invio telematico delle delibere, in un decreto le specifiche tecniche”).

torna all'inizio del contenuto