Normativa e prassi

8 Febbraio 2018

Campione d’Italia e redditi 2017:determinata la riduzione forfettaria

Normativa e prassi

Campione d’Italia e redditi 2017:
determinata la riduzione forfettaria

La misura è stata fissata dall’Agenzia, su parere conforme della Banca d’Italia, in base allo scostamento percentuale medio annuale registrato tra franco svizzero ed euro

Campione d’Italia e redditi 2017:|determinata la riduzione forfettaria
Per il periodo di imposta 2017, la riduzione forfettaria del cambio da applicare ai redditi delle persone fisiche iscritte nei registri anagrafici del comune di Campione d’Italia, prodotti in franchi svizzeri nel territorio dello stesso comune, per un importo complessivo non superiore a 200mila franchi, è pari al 28,02%.
È quanto dispone il provvedimento 8 febbraio 2017 dell’Agenzia delle entrate, in attuazione dell’articolo 188-bis del Tuir, come modificato dalla legge di stabilità 2014 (articolo 1, commi 631 e 632, legge 147/2013).
 
È proprio il comma 632 che prevede che ogni anno, entro il 15 febbraio, la riduzione forfettaria del cambio, fissata dalla norma al 30%, sia maggiorata o diminuita, con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, in misura pari allo scostamento percentuale medio annuale registrato tra il franco svizzero e l’euro (in ogni caso per un valore non inferiore al 20%).
 
L’aggiornamento annuale del tasso di sconto viene, quindi, fissato dall’Agenzia, previo parere conforme della Banca d’Italia, sulla base delle medie delle due valute da quest’ultima comunicate.
 
L’agevolazione comporta una diminuzione dell’imponibile Irpef tenuto delle particolari condizioni socio-economiche dei contribuenti residenti a Campione d’Italia, che devono quotidianamente confrontarsi con un tenore di vita equiparabile a quello elvetico e, quindi, superiore alla media italiana.
 

pubblicato Giovedì 8 Febbraio 2018

Condividi su:
Campione d’Italia e redditi 2017:determinata la riduzione forfettaria

Ultimi articoli

Attualità 28 Settembre 2020

Elenchi cinque per mille 2020, ultima chance: remissione in bonis

Scade il prossimo mercoledì 30 settembre il tempo per tutti gli enti, non inseriti negli elenchi permanenti e comunque interessati a partecipare alla ripartizione del beneficio nelle diverse categorie individuate, che non hanno assolto in tutto o in parte entro i termini di scadenza gli adempimenti previsti per l’ammissione al contributo, relativo al 2020.

Normativa e prassi 25 Settembre 2020

Acquisti on line con lo sconto Reddito zero per il dipendente

La riduzione sul prezzo dei beni acquistati dal dipendente attraverso una piattaforma web in base a uno specifico accordo tra e-commerce e datore di lavoro non genera reddito imponibile, in quanto, il prezzo scontato, versato dal dipendente corrisponde al “valore normale” del prodotto.

Normativa e prassi 25 Settembre 2020

Contributi a Ente bilaterale: non imponibili se obbligatori

I versamenti effettuati da un datore di lavoro a un Ente bilaterale non vanno assoggettati a ritenuta se il contratto, l’accordo o il regolamento aziendale prevedono soltanto l’obbligo per il datore di fornire prestazioni assistenziali e questo sceglie di garantirsi una copertura economica iscrivendosi all’Ente.

Normativa e prassi 25 Settembre 2020

Contratto con i cittadini stranieri: i codici per il contributo forfettario

Istituiti tre codici tributo “CFZP”, “CFAS” e “CFLD” da utilizzare per il versamento, tramite il modello F24 Elide, dei contributi forfettari previsti per l’emersione del lavoro irregolare, rispettivamente  nel campo dell’agricoltura,  nei settori assistenza alla persona e nel lavoro domestico.

torna all'inizio del contenuto