Normativa e prassi

22 Dicembre 2017

Reclamo e mediazione tributaria:dal 1° gennaio 2018 le nuove soglie

Normativa e prassi

Reclamo e mediazione tributaria:
dal 1° gennaio 2018 le nuove soglie

Il valore della controversia è pari all’importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni, se l’atto contiene solo sanzioni, invece, è pari alla somma delle stesse

Reclamo e mediazione tributaria:|dal 1° gennaio 2018 le nuove soglie
Ancora pochi giorni e diventa operativa la modifica del valore delle controversie rilevante per la mediazione tributaria. Allo scopo di ampliare la funzione deflativa del contenzioso, infatti, l’articolo 10, comma 1, del Dl 50/2017 ha modificato l’articolo 17-bis, comma 1, del Dlgs 546/1992, innalzando da “ventimila euro” a “cinquantamila euro” la soglia di valore delle controversie interessate dal reclamo/mediazione. La modifica si applica agli atti impugnabili notificati a decorrere dal 1° gennaio 2018.
Contestualmente al provvedimento di oggi, che ha aggiornato i fogli “Avvertenze” delle cartelle di pagamento alla luce delle nuove soglie del reclamo/mediazione tributaria (vedi “Aggiornati i fogli “Avvertenze” della cartella di pagamento“), la circolare n. 30/E del 22 dicembre 2017 ripercorre le novità introdotte dal Dl 50/2017.
 
Fra le modifiche ricordate, il valore della controversia, costituito dall’importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l’atto impugnato, la responsabilità per danno erariale dei rappresentanti dell’agente della riscossione che concludono accordi di mediazione limitatamente alle ipotesi di dolo, infine, il principio dell’indisponibilità dei tributi costituenti risorse proprie comunitarie, già recepito in altre discipline nazionali: il reclamo-mediazione non si applica alle controversie relative alle risorse proprie tradizionali comunitarie.
 

pubblicato Venerdì 22 Dicembre 2017

Reclamo e mediazione tributaria:dal 1° gennaio 2018 le nuove soglie

Ultimi articoli

Normativa e prassi 13 Febbraio 2026

Campione d’Italia, fissata al 31,64% la riduzione del cambio per il 2025

La percentuale si applica ai redditi in franchi svizzeri delle persone fisiche residenti, dei lavoratori autonomi con studio nel Comune e delle ditte iscritte alla Camera di commercio di Como Per il periodo d’imposta 2025 la riduzione forfetaria del cambio da applicare ai redditi in franchi svizzeri dei residenti e delle attività economiche del Comune di Campione d’Italia è fissata al 31,64%.

Analisi e commenti 13 Febbraio 2026

Tax free shopping, con il Bilancio rimborsi più facili e rapidi

Dal 2026 i turisti che usufruiscono dello sgravio Iva hanno sei mesi per restituire al negoziante la fattura con visto e vengono previste semplificazioni nelle procedure doganali Tra gli interventi di semplificazione degli adempimenti fiscali previsti dalla legge di bilancio 2026, uno è dedicato alla procedura per la richiesta dei rimborsi Iva relativi alla disciplina del tax free shopping.

Attualità 13 Febbraio 2026

Ristrutturazioni edilizie: il punto sulle agevolazioni fiscali

Aggiornata la guida che offre una panoramica sulle misure di favore connesse ai lavori sulla casa, dal recupero del patrimonio edilizio agli interessi passivi sui mutui per la ristrutturazione La pubblicazione offre una panoramica sulle diverse misure fiscali agevolative in vigore, che sono calibrate diversamente in relazione alle casistiche previste dalla legge e alla tipologia di intervento sul patrimonio immobiliare.

Attualità 13 Febbraio 2026

M’illumino di meno 2026: la sostenibilità è la sfida del futuro

Il 16 febbraio torna “M’illumino di meno”, la manifestazione dedicata al risparmio energetico e alla sostenibilità.

torna all'inizio del contenuto