Attualità

23 Novembre 2017

Online dettagli e percentualidegli studi di settore 2011/2016

Attualità, Dati e statistiche

Online dettagli e percentuali
degli studi di settore 2011/2016

Il sistema di navigazione dinamico mostra i risultati registrati anno per anno. Nuove informazioni a disposizione del contribuente, per un dialogo all’insegna della trasparenza

Online dettagli e percentuali|degli studi di settore 2011/2016
Aggiornate fino al periodo d’imposta 2016 le statistiche, da oggi in rete sul sito dell’Agenzia delle entrate, dei dati dichiarati dai contribuenti interessati dagli studi di settore. Salgono, quindi, a sei le elaborazioni disponibili, che consentono di selezionare la ricerca anno per anno, a partire dal 2011. In particolare, a portata di mouse, i dati aggregati relativi agli operatori delle categorie relative ai servizi, manifatture, professionisti e commercio, o le informazioni statistiche specifiche dei diversi Sds del database dell’Agenzia.
 
La navigazione è semplice e intuitiva e permettere di leggere i risultati in modo aggregato, per macrosettore o singolo studio, entrando nei dettagli degli importi o compensi dichiarati, anche con riferimento ai soggetti congrui e non congrui, della percentuale dei congrui e dei coerenti rispetto al dato complessivo, le posizioni diventate congrue per effetto di correttivi relativi alla crisi economica, la percentuale di adeguamenti registrata.
 
Sempre più consistente, quindi, il bagaglio delle informazioni condivise con i cittadini, in accordo con le linee guida definite nel provvedimento 18 giugno 2015 del direttore dell’Agenzia, dirette a facilitare un dialogo diretto e trasparente tra contribuente e Fisco.

pubblicato Giovedì 23 Novembre 2017

Condividi su:
Online dettagli e percentualidegli studi di settore 2011/2016

Ultimi articoli

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Investimenti in beni strumentali, tutti i chiarimenti delle Entrate

Per gli investimenti che danno accesso al credito d’imposta effettuati dal 16 novembre 2020 (data di decorrenza della nuova disciplina introdotta dalla legge di bilancio 2021) al 31 dicembre 2020 (termine finale delle disposizioni previste dalla legge di bilancio 2020), o al 30 giugno 2021 nel caso degli investimenti “prenotati”, cioè con ordine accettato dal venditore e avvenuto pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione entro la data del 31 dicembre 2020, gli effetti del nuovo regime sono anticipati, senza attendere il 31 dicembre 2020, termine naturale delle precedenti misure.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Importazioni e cessioni senza Iva per contrastare il Covid-19

Le modifiche al regime agevolativo per l’importazione in esenzione da Iva e dazi degli strumenti necessari a prevenire e ostacolare la pandemia non hanno mutato la ratio e le finalità della misura.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Dispositivo cardiaco con monitor, Kit unico con aliquota Iva al 4%

Con la risposta n. 504 del 23 luglio 2021 l’Agenzia delle entrate fornisce dei chiarimenti a una società che commercializza dispositivi medici contro i disturbi cardiovascolari, in merito all’aliquota Iva applicabile alle cessioni dei dispositivi per il monitoraggio da remoto acquistati in un Paese Ue e rivenduti sul territorio nazionale.

Normativa e prassi 23 Luglio 2021

Senza Iva le cessioni di gasolio da un deposito fiscale a un altro

Con la risposta n. 506 del 23 luglio 2021 l’Agenzia chiarisce che il trasferimento da un deposito fiscale a un altro deposito fiscale, in regime di accisa sospesa, di carburanti identificati con determinati codici di nomenclatura doganali (27101245, 27101249, 27101943, 27102011) regolarmente utilizzabili per motori autotrazione rientra sempre nell’ambito applicativo della disciplina di cui all’articolo 1, commi 937-939 della legge di bilancio 2018 (la n.

torna all'inizio del contenuto