Normativa e prassi

22 Novembre 2017

“Sostitutiva” sui finanziamenti:il modello per viaggiare in rete

Normativa e prassi

“Sostitutiva” sui finanziamenti:
il modello per viaggiare in rete

Subentra a due precedenti comunicazioni che venivano presentate separatamente in forma cartacea e andrà trasmesso in via telematica entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio

“Sostitutiva” sui finanziamenti:|il modello per viaggiare in rete
La dichiarazione d’imposta sostitutiva sui finanziamenti (articolo 20, comma 1, del Dpr 601/1973) – dovuta dagli enti che effettuano le relative operazioni, come le banche che erogano credito a medio e lungo termine – trova un nuovo modello e così, da gennaio 2018, corre sul web. Approvato con provvedimento del 23 novembre 2017, insieme alle istruzioni e alle specifiche tecniche per la trasmissione, andrà utilizzato anche per la liquidazione a saldo dell’imposta e per la determinazione dell’acconto dovuto per l’esercizio successivo.
 
Oltre all’informativa sul trattamento dei dati personali e agli spazi destinati ad accogliere le informazioni generali su chi lo presenta e su chi lo invia, il modello si compone di tre quadri:

  • FA – “Capitale finanziato nel periodo”, per indicare le operazioni di finanziamento effettuate nel corso dell’esercizio di riferimento della dichiarazione
  • FB – che presenta due sezioni, la prima “Saldo del periodo” e la seconda “Determinazione acconti anno in corso”, rispettivamente per il calcolo del saldo d’imposta relativo al periodo di riferimento della dichiarazione e dell’acconto da versare per quello successivo
  • FC – “Operazioni straordinarie”, per l’utilizzo da parte del dichiarante di crediti maturati dalle società interessate da operazioni straordinarie avvenute durante il periodo di riferimento della dichiarazione.

Il nuovo prospetto, che subentra a due precedenti comunicazioni da presentare separatamente in forma cartacea, dovrà essere trasmesso, esclusivamente in via telematica e secondo le specifiche tecniche (anch’esse appena approvate), direttamente dal dichiarante, attraverso i servizi online dell’Agenzia (Entratel o Fisconline), oppure tramite un intermediario abilitato, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

pubblicato Giovedì 23 Novembre 2017

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