10 Novembre 2017
Split payment, arrivano i codiciper l’Iva dovuta da Pa e società
Normativa e prassi
Split payment, arrivano i codici
per l’Iva dovuta da Pa e società
Consentono il versamento, tramite i modelli “F24” e “F24” Enti pubblici, da effettuarsi entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui l’imposta diviene esigibile
- “6041” per il modello F24
- “621E” per il modello F24 Ep
I codici consentiranno il versamento, tramite i modelli “F24” e “F24 Enti pubblici” dell’Iva dovuta. L’adempimento deve essere effettuato entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui il tributo diventa esigibile, senza possibilità di compensazione.
In sede di compilazione dell’F24, il codice è esposto nella sezione “erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati” e indicando nei campi “rateazione/regione/prov/mese rif.” e “anno di riferimento” il mese e l’anno cui si riferisce il pagamento nei formati “00MM” e “AAAA”.
In sede di compilazione del modello F24Ep, nella sezione “contribuente” va inserito il codice fiscale e la denominazione della pa che esegue il pagamento, nella sezione “dettaglio versamento” sono indicati i seguenti dati:
- nel campo “sezione”, il valore F (erario)
- nel campo “codice tributo/causale” il codice tributo
- nel campo “riferimento A” il mese per cui si effettua il versamento nel formato “00MM”
nel campo “riferimento B” l’anno d’imposta per cui si esegue il pagamento nel formato “AAAA”.
pubblicato Venerdì 10 Novembre 2017
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