Normativa e prassi

10 Novembre 2017

Split payment, arrivano i codiciper l’Iva dovuta da Pa e società

Normativa e prassi

Split payment, arrivano i codici
per l’Iva dovuta da Pa e società

Consentono il versamento, tramite i modelli “F24” e “F24” Enti pubblici, da effettuarsi entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui l’imposta diviene esigibile

Split payment, arrivano i codici|per l’Iva dovuta da Pa e società
Dopo l’estensione dell’ambito di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti alle operazioni effettuate dalle pubbliche amministrazioni e dalle società, con riferimento alle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dal 1° luglio 2017 (Dl 50/2017 e decreto Mef del 27 giugno 2017), sono stati istituiti con la risoluzione 139/E del 10 novembre i seguenti codici tributo:

  • 6041” per il modello F24
  • 621E” per il modello F24 Ep

I codici consentiranno il versamento, tramite i modelli “F24” e “F24 Enti pubblici” dell’Iva dovuta. L’adempimento deve essere effettuato entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui il tributo diventa esigibile, senza possibilità di compensazione.

In sede di compilazione dell’F24, il codice è esposto nella sezione “erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati” e indicando nei campi “rateazione/regione/prov/mese rif.” e “anno di riferimento” il mese e l’anno cui si riferisce il pagamento nei formati “00MM” e “AAAA”.

In sede di compilazione del modello F24Ep, nella sezione “contribuente” va inserito il codice fiscale e la denominazione della pa che esegue il pagamento, nella sezione “dettaglio versamento” sono indicati i seguenti dati:

  • nel campo “sezione”, il valore F (erario)
  • nel campo “codice tributo/causale” il codice tributo
  • nel campo “riferimento A” il mese per cui si effettua il versamento nel formato “00MM”

nel campo “riferimento B” l’anno d’imposta per cui si esegue il pagamento nel formato “AAAA”.

pubblicato Venerdì 10 Novembre 2017

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