8 Novembre 2017
Controlli automatizzati da 36-bis:nuovi codici per pagamenti parziali
Normativa e prassi
Controlli automatizzati da 36-bis:
nuovi codici per pagamenti parziali
Devono essere utilizzati dai contribuenti che hanno ricevuto una comunicazione d’irregolarità e che decidono di versare solo una quota dell’importo complessivamente richiesto
I nuovi codici sono collegati alle seguenti novità normative:
- imposta sostitutiva per l’estromissione dei beni immobili strumentali dall’impresa individuale
- imposta sostitutiva per l’assegnazione, cessione dei beni ai soci o società trasformate
- imposta sostitutiva sulle riserve in sospensione d’imposta annullate per effetto dell’assegnazione dei
- beni ai soci o società trasformate
- art-bonus
- credito d’imposta a favore degli enti previdenziali
- credito d’imposta a favore delle imprese per le assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato
- credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto per l’acquisizione di beni capitali
- tax credit musica
- credito d’imposta per la riqualificazione delle imprese alberghiere
- tax credit produzione opere televisive nazionali
- tax credit produzione esecutiva opere televisive estere
- tax credit produzione opere web nazionali
- tax credit produzione esecutiva opere web estere
- tax credit digitalizzazione esercizi ricettivi, delle agenzie di viaggi e dei tour operator
- credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi
- credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo
- credito d’imposta a favore degli enti non commerciali
- credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto per la formazione professionale
- credito d’imposta a favore del settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura – commercio elettronico
- credito d’imposta a favore del settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura – reti di imprese
- credito d’imposta relativo al contributo per l’acquisto di strumenti musicali nuovi
- credito d’imposta – incentivi fiscali alla degiurisdizionalizzazione
- credito d’imposta per gli enti di previdenza obbligatoria e le forme di previdenza complementare
- compensazione spese, diritti e onorari di avvocato per gratuito patrocinio
- credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno
- credito d’imposta derivante dall’abolizione dell’imposta di fabbricazione sui fiammiferi
- tax credit sale cinematografiche storiche
- credito d’imposta relativo ai versamenti effettuati in favore del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile
- school-bonus
- credito d’imposta per le spese sostenute nell’anno 2016 per l’installazione di sistemi di videosorveglianza
- credito d’imposta – incentivi fiscali alla sostituzione, mediante demolizione, degli autocaravan
- utilizzo in compensazione del credito d’imposta ceduto corrispondente alla detrazione per spese di riqualificazione energetica di parti condominiali
- credito d’imposta per interventi di bonifica dall’amianto
- credito di imposta per il recupero da parte dei soggetti finanziatori della rata di finanziamento agevolato – sisma centro Italia
- credito di imposta per il recupero da parte dei soggetti finanziatori della rata di finanziamento agevolato – eventi calamitosi.
Per agevolare i contribuenti a individuare la codifica esatta, nella tabella della risoluzione, in corrispondenza di ogni gruppo di codici (imposta, interessi e sanzioni), è indicato il codice tributo utilizzato per il versamento spontaneo.
Come già detto, le comunicazioni in questione sono quelle emesse a seguito dell’attività di controllo automatico delle dichiarazioni dei redditi.
Il contribuente che decide di pagare solo in parte delle somme richieste non può utilizzare il modello F24 precompilato ricevuto insieme alla comunicazione, ma deve predisporne un altro, riportando i nuovi codici tributo nella sezione “Erario”, in corrispondenza degli “importi a debito versati”, e, negli appositi campi, il codice atto e l’anno di riferimento indicati nella stessa comunicazione.
pubblicato Mercoledì 8 Novembre 2017
Ultimi articoli
Normativa e prassi 17 Aprile 2026
Indici sintetici di affidabilità, dal Mef l’aggiornamento 2026
Rivisti 85 Isa, che interessano circa 1,85 milioni di contribuenti, da bar e ristoranti a studi dentistici, studi notarili e molte altre attività.
Normativa e prassi 16 Aprile 2026
Imprese estere controllate (Cfc): ridenominati i codici tributo
L’Agenzia delle entrate adegua il modello F24 alle novità del Tuir: con la risoluzione di oggi aggiorna i codici istituiti nel 2024 per il regime di tassazione minima globale Arrivano le istruzioni per permettere ai soggetti controllanti di effettuare i versamenti delle imposte del regime opzionale di tassazione alternativa per le imprese estere controllate (Cfc).
Normativa e prassi 16 Aprile 2026
Nuovo codice tributo per il credito Transizione 5.0
L’agevolazione può essere fruita solo dalle imprese che hanno già ricevuto dal gestore dei Servizi energetici la comunicazione di ammissibilità tecnica degli investimenti Con l’obiettivo di consentire alle imprese di utilizzare in compensazione, tramite F24, il credito d’imposta legato al piano Transizione 5.
Normativa e prassi 16 Aprile 2026
Arte, storia e tradizioni popolari, è esente Ires chi conserva gli usi
Con un decreto ministero dell’Economia e delle Finanze è riportata la lista delle associazioni beneficiarie per il 2025 dell’agevolazione disposta con la legge Finanziaria del 2007 Individuati, anche per l’anno d’imposta 2025, gli enti e le associazioni senza fini di lucro che possono fruire dell’esenzione dall’Ires perché operano per la realizzazione o partecipano a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi ed alle tradizioni delle comunità locali.
