Attualità

6 Marzo 2017

Utilizzo delle spese sanitarie:è possibile dire no fino al 9 marzo

Attualità

Utilizzo delle spese sanitarie:
è possibile dire no fino al 9 marzo

Il contribuente può indicare quali dati non rendere disponibili alle Entrate per la precompilata. Oneri, comunque, inseribili in fase di integrazione/modifica della dichiarazione

Utilizzo delle spese sanitarie:|è possibile dire no fino al 9 marzo
Ancora pochi giorni per opporsi all’utilizzo delle spese sanitarie sostenute nel 2016 ai fini della predisposizione della dichiarazione. Basta accedere al sito del Sistema tessera sanitaria (anche tramite le credenziali Fisconline) e selezionare le singole voci per le quali si vuole manifestare il proprio diniego all’invio delle informazioni all’amministrazione.
 
Come previsto dal Dlgs 175/2014, sono tenuti a inviare al Sistema tessera sanitaria i dati relativi alle prestazioni erogate: le aziende ospedaliere, quelle sanitarie locali, gli istituti di ricovero e cura, i policlinici universitari, le farmacie pubbliche e private, i presidi di specialistica ambulatoriale e gli iscritti all’albo dei medici chirurghi e odontoiatri. L’obbligo, a partire dal 1° gennaio 2016, è stato esteso ad altri soggetti: gli esercizi commerciali che svolgono attività di distribuzione al pubblico di farmaci (parafarmacie), gli iscritti agli albi professionali degli psicologi, degli infermieri, delle ostetriche/i, dei tecnici sanitari di radiologia medica e gli ottici (decreto Mef del 1° settembre 2016).
 
Per quest’anno, il termine per la trasmissione dei dati, ordinariamente fissato al 31 gennaio, è stato posticipato al 9 febbraio 2017 (vedi “Spese sanitarie nella precompilata: nove giorni in più per inviare i dati”). Di conseguenza, è stato ridefinito anche l’intervallo temporale entro il quale i contribuenti possono comunicare la propria opposizione, dal 10 febbraio al 9 marzo (dal 2018, ritornerà dal 1° al 28 febbraio).
 
In caso di familiare a carico
Qualora il cittadino che ha deciso di non rendere disponibile all’Agenzia delle Entrate i dati (o alcuni di essi) e quindi di non farli inserire nella precompilata fosse fiscalmente a carico di un familiare, quest’ultimo non visualizzerà le informazioni sulle spese sanitarie e i rimborsi per i quali è stata espressa opposizione all’utilizzo.
 
È l’ultima chance per l’opposizione
Quella attraverso il sito del Sistema tessera sanitaria è l’ultima opportunità per manifestare il diniego alla trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie del 2016.
Fino allo scorso 31 gennaio, infatti, è stato possibile comunicare l’opposizione direttamente all’Agenzia delle Entrate, utilizzando l’apposito modello (posta elettronica, consegna a un qualsiasi ufficio territoriale o telefonata a un centro di assistenza multicanale).
Inoltre: in caso di scontrino parlante, bastava non fornire il proprio codice fiscale; per le prestazioni rese da un medico o una struttura sanitaria, era sufficiente chiedere l’annotazione dell’opposizione sul documento fiscale.
 
Resta salvo che le spese per le quali è stata esercita l’opposizione, a condizione che abbiano i necessari requisiti per la detraibilità, potranno comunque essere inserite in dichiarazione durante la fase di integrazione/modifica della precompilata.

Clementina Capone

pubblicato Lunedì 6 Marzo 2017

Condividi su:
Utilizzo delle spese sanitarie:è possibile dire no fino al 9 marzo

Ultimi articoli

Normativa e prassi 18 Giugno 2021

Bollo, esente il cedolino recapitato all’ex consigliere

I prospetti relativi agli assegni vitalizi percepiti dai consiglieri o ex consiglieri regionali rientrano tra gli atti esenti dall’imposta di bollo in modo assoluto, in quanto hanno la funzione di quietanza delle somme erogate, oltre che indicare l’imponibile lordo, le trattenute e l’importo netto da liquidare, accreditato al beneficiario, tramite il tesoriere del Consiglio regionale.

Attualità 18 Giugno 2021

Province e città metropolitane, attiva la procedura di invio delle delibere

Dal 16 giugno 2021 è stato attivato nel Portale del federalismo fiscale il servizio “Gestione tributi provinciali”, finalizzato alla trasmissione da parte delle province e città metropolitane delle delibere regolamentari e tariffarie in materia tributaria, affinché il ministero dell’Economia e delle Finanze proceda alla relativa pubblicazione sul sito internet.

Normativa e prassi 18 Giugno 2021

Navi da crociera in rada, rifornimento senza accise

Niente accise sui rifornimenti di prodotti energetici utilizzati come carburanti dalle navi da crociera ferme per le misure adottate a contrasto della pandemia, fino alla cessazione dello stato di emergenza.

Normativa e prassi 18 Giugno 2021

Test Covid-19, salta l’invio al Sts per il laboratorio non autorizzato

La struttura non autorizzata dalla Regione all’erogazione di prestazioni sanitarie nei confronti delle persone e chiamata in aiuto dall’ente territoriale soltanto a causa della pandemia per accelerare lo svolgimento di test diagnostici per la ricerca del virus Sars-CoV-2, non è tenuta a trasmettere i dati relativi alla spesa sostenuta dai pazienti al Sistema tessera sanitaria ai fini della precompilata.

torna all'inizio del contenuto