Normativa e prassi

14 Febbraio 2017

Bonus per la sicurezza “privata”:come e quando presentare l’istanza

Normativa e prassi

Bonus per la sicurezza “privata”:
come e quando presentare l’istanza

A partire dal prossimo 20 febbraio e fino al 20 marzo, gli interessati possono trasmettere telematicamente la richiesta all’Agenzia, utilizzando l’apposito software gratuito

immagine di una telecamera da videosorveglianza
Nell’ottica della prevenzione delle attività criminali, la legge di stabilità 2016 ha riconosciuto un credito d’imposta relativo alle spese sostenute dalle persone fisiche:
– per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o di sistemi di allarme
– per contratti stipulati con istituti di vigilanza.
Il credito spetta per le spese sostenute nel corso del 2016 in relazione a immobili non utilizzati nell’esercizio di attività d’impresa o di lavoro autonomo; per quelle effettuate con riferimento a immobili usati promiscuamente, il beneficio spetta nella misura ridotta del 50 per cento.

La presentazione dell’istanza: modalità
Coloro che intendono usufruire del credito devono trasmettere un’apposita istanza di attribuzione all’Agenzia delle Entrate, di cui il provvedimento 14 febbraio 2017 definisce modalità e termini di invio. La richiesta deve essere presentata esclusivamente in via telematica direttamente dai soggetti interessati, se abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia, oppure dai soggetti incaricati (per esempio, commercialisti e ragionieri).

Per la compilazione dell’istanza e la relativa trasmissione deve essere utilizzato il software “Creditovideosorveglianza“, disponibile gratuitamente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 20 febbraio.
All’esito della trasmissione, il sistema rilascia una ricevuta di avvenuto ricevimento.
È possibile presentare una sola richiesta riepilogativa di tutte le spese sostenute nel corso del 2016. Se una stessa persona presenta più istanze, il sistema riterrà valida solo quella trasmessa per ultima.

Nella richiesta, gli interessati devono comunicare: il proprio codice fiscale, quello del fornitore del bene o servizio, il numero, la data e l’importo delle fatture (Iva compresa), specificando se si tratta di immobile adibito promiscuamente all’esercizio d’impresa o di lavoro autonomo e all’uso personale o familiare del contribuente.

Termini
I contribuenti interessati hanno un mese di tempo per presentare la richiesta: l’istanza di attribuzione del credito d’imposta deve essere trasmessa alle Entrate dal 20 febbraio al 20 marzo 2017.

Misura del credito
L’Agenzia delle Entrate, sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e l’ammontare del credito complessivamente richiesto, determina la percentuale massima spettante a ciascun soggetto.
La percentuale sarà comunicata con un successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia entro il 31 marzo 2017.

Utilizzo del credito
Il beneficiario può utilizzare il credito d’imposta solo in compensazione mediante modello F24, da presentare soltanto tramite i servizi telematici dell’Agenzia; il bonus è compensabile a decorrere dalla data di pubblicazione del provvedimento di determinazione della percentuale di utilizzo.
Le persone fisiche non titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo possono utilizzare il credito in diminuzione delle imposte dovute in base alla propria dichiarazione dei redditi.
 

r.fo.

pubblicato Martedì 14 Febbraio 2017

Bonus per la sicurezza “privata”:come e quando presentare l’istanza

Ultimi articoli

Normativa e prassi 12 Giugno 2024

Dichiarazione Iva assente o parziale, l’Agenzia avvisa e indica il rimedio

Arriva via Pec e alloggia (anche) sia nel “cassetto fiscale” degli interessati sia nel portale “Fatture e Corrispettivi” la comunicazione dell’Agenzia, con l’avviso per gli operatori Iva che, dopo la verifica delle fatture elettroniche e dei corrispettivi giornalieri trasmessi, risulta l’eventuale mancata presentazione della dichiarazione Iva per l’anno d’imposta 2023, ovvero la presentazione della stessa senza il quadro VE o con operazioni attive dichiarate per un ammontare inferiore a mille euro, minore rispetto all’ammontare delle cessioni rilevanti effettuate nel medesimo periodo d’imposta.

Attualità 12 Giugno 2024

Una tantum edicole 2023: pubblicati i destinatari del bonus

È disponibile sul sito del dipartimento dell’Informazione e l’Editoria il decreto che approva l’elenco dei beneficiari ai quali è riconosciuto il contributo previsto dall’articolo 2, comma 1, del Dpcm 10 agosto 2023 e disciplinato dall’articolo 1 del decreto del capo dipartimento per l’Informazione e l’Editoria del 28 novembre 2023.

Normativa e prassi 12 Giugno 2024

Tax credit impianti di compostaggio, arriva il codice tributo per l’F24

È “6860” il codice tributo, istituito dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n.

Attualità 12 Giugno 2024

Agevolazione sale cinematografiche: pronta la lista dei beneficiari

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

torna all'inizio del contenuto
Apri chat
Ti serve aiuto?
Ciao 👋
Come posso aiutarti?