A portata di mouse

6 Febbraio 2017

Certificazione unica: i softwareper compilarla e controllarla

Attualità, A portata di mouse

Certificazione unica: i software
per compilarla e controllarla

Semaforo verde, da oggi, per il canale telematico di trasmissione all’Agenzia dei dati fiscali e previdenziali relativi ai redditi corrisposti per il periodo d’imposta passato

Certificazione unica: i software|per compilarla e controllarla
Sul sito delle Entrate sono reperibili i software di compilazione e controllo per le Certificazioni uniche 2017 con cui i sostituti d’imposta devono attestare i redditi di lavoro dipendente e assimilati, i redditi di lavoro autonomo, le provvigioni e i redditi diversi erogati a lavoratori e pensionati nel 2016.

Il programma di compilazione consente di inserire i dati e di predisporre il file da inviare all’amministrazione finanziaria, mentre il secondo effettua il controllo, prima dell’inoltro definitivo, per verificare la presenza di eventuali anomalie.
 
Se i software vengono avviati per la prima volta si potrebbe visualizzare la finestra di dialogo Avviso di protezione in cui si danno informazioni sul fornitore del software (l’Agenzia delle Entrate), che può, senza dubbio, essere considerato affidabile ed è quindi possibile selezionare il tasto Esegui per continuare l’istallazione.
Nei successivi avvii è sufficiente selezionare il precedente link oppure, esclusivamente sui sistemi operativi Windows, eseguire l’applicazione da Start – Tutti i programmi.
Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, l’applicazione si connette al server web per verificare l’esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all’eventuale aggiornamento. In tal modo, l’utente ha la garanzia di utilizzare sempre l’ultima versione dell’applicazione, senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.
 
C‘è tempo fino al prossimo 7 marzo per inviare telematicamente al Fisco il modello “ordinario” contenente tutte le informazioni utili, per poi consegnare al percettore delle somme il modello “sintetico” Cu 2017 entro il 31 marzo.

r.fo.

pubblicato Lunedì 6 Febbraio 2017

Condividi su:
Certificazione unica: i softwareper compilarla e controllarla

Ultimi articoli

Normativa e prassi 24 Settembre 2022

In Gazzetta il “decreto Aiuti ter”, altre misure contro il caro energia

Articolo Contenuto 1 Bonus energetici alle impreseProrogati temporalmente e potenziati quantitativamente i contributi straordinari alle imprese per l’acquisto di energia e gas, riconosciuti sotto forma di credito d’imposta: per quelle “energivore”, il bonus è pari al 40% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il periodo luglio-settembre è stato al 25%); per le “gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%); per le imprese “non energivore” dotate di contatori con potenza pari almeno a 4,5 kW (in questo caso, è anche ampliata la platea dei beneficiari, in quanto, precedentemente, il limite era fissato a 16,5 kW), il bonus è pari al 30% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il trimestre luglio-settembre è stato al 15%); per le imprese “non gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%).

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Spazio a nuovi codici tributo nel modello di pagamento F24

Con le risoluzioni n. 50, 51 e 52 del 23 settembre 2022 pronto un pacchetto di nuovi codici tributi.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Fine della coppia di fatto, imposta di registro ordinaria

La cessione della propria quota dell’immobile acquistato in comunione con l’agevolazione “prima casa”, effettuata da un membro di una coppia di fatto in favore dell’altro, e non seguita dal riacquisto entro l’anno, comporta la decadenza dall’agevolazione fruita.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Attività formativa all’estero, l’Iva dipende dall’ “allievo”

Con la risposta n. 469 del 23 settembre 2022, l’Agenzia ribadisce che le prestazioni didattiche e quelle accessorie, effettuate da una società in uno Stato estero in veste di ente ospitante, non sono territorialmente rilevanti in Italia quando rese a favore di un committente privato.

torna all'inizio del contenuto