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6 Febbraio 2017

Certificazione unica: i softwareper compilarla e controllarla

Attualità, A portata di mouse

Certificazione unica: i software
per compilarla e controllarla

Semaforo verde, da oggi, per il canale telematico di trasmissione all’Agenzia dei dati fiscali e previdenziali relativi ai redditi corrisposti per il periodo d’imposta passato

Certificazione unica: i software|per compilarla e controllarla
Sul sito delle Entrate sono reperibili i software di compilazione e controllo per le Certificazioni uniche 2017 con cui i sostituti d’imposta devono attestare i redditi di lavoro dipendente e assimilati, i redditi di lavoro autonomo, le provvigioni e i redditi diversi erogati a lavoratori e pensionati nel 2016.

Il programma di compilazione consente di inserire i dati e di predisporre il file da inviare all’amministrazione finanziaria, mentre il secondo effettua il controllo, prima dell’inoltro definitivo, per verificare la presenza di eventuali anomalie.
 
Se i software vengono avviati per la prima volta si potrebbe visualizzare la finestra di dialogo Avviso di protezione in cui si danno informazioni sul fornitore del software (l’Agenzia delle Entrate), che può, senza dubbio, essere considerato affidabile ed è quindi possibile selezionare il tasto Esegui per continuare l’istallazione.
Nei successivi avvii è sufficiente selezionare il precedente link oppure, esclusivamente sui sistemi operativi Windows, eseguire l’applicazione da Start – Tutti i programmi.
Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, l’applicazione si connette al server web per verificare l’esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all’eventuale aggiornamento. In tal modo, l’utente ha la garanzia di utilizzare sempre l’ultima versione dell’applicazione, senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.
 
C‘è tempo fino al prossimo 7 marzo per inviare telematicamente al Fisco il modello “ordinario” contenente tutte le informazioni utili, per poi consegnare al percettore delle somme il modello “sintetico” Cu 2017 entro il 31 marzo.

r.fo.

pubblicato Lunedì 6 Febbraio 2017

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