3 Febbraio 2017
Voluntary-bis: è tutto prontoper l’invio delle istanze di adesione
Normativa e prassi
Voluntary-bis: è tutto pronto
per l’invio delle istanze di adesione
Restyling al modello che non è stato modificato ma solo rimpaginato per rendere più agevole la stampa; integrate le istruzioni per gestire al meglio imposte e relative sanzioni
Le specifiche tecniche, il modello di domanda nonché le istruzioni aggiornate sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia, nella sezione dedicata alla procedura di collaborazione volontaria.
Più “pratico” il modello
Il modello per presentare la richiesta di accesso alla procedura della voluntary bis è stato “revisionato” solo per motivi pratici, per facilitarne la stampa e renderla più efficiente tramite la procedura informatica utilizzata per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello stesso.
Semplificate le istruzioni
Le istruzioni sono state riviste, invece, per consentire una gestione più semplice delle imposte sostitutive, dell’Ivie e dell’Ivafe e delle relative sanzioni.
Più esaustive le indicazioni relative all’esposizione nel modello dei maggiori imponibili Irpef, delle maggiori imposte e sanzioni, nel caso in cui sia dovuto il contributo di solidarietà, nonché il trattamento della sanzione unica dovuta in caso di contestuale presenza nello stesso anno di imposte sostitutive, Ivie o Ivafe.
Aggiornate anche le istruzioni relative alla compilazione del campo in cui indicare il valore delle attività detenute in Stati o territori a regime fiscale privilegiato che hanno stipulato con l’Italia accordi per consentire un effettivo scambio di informazioni, entrati in vigore prima dell’articolo 7 del decreto legge 193/2016, alla previsione normativa del nuovo articolo 5-octies, comma 1, lettera h), del Dl 167/1990.
Pronti, si parte
Nulla osta, quindi, più all’apertura del canale telematico per l’invio delle istanze che avverrà puntualmente alla data prestabilita, a partire dalla quale i professionisti abilitati ai servizi telematici, di cui all’elenco contenuto nel Dpr 322/1998 e nei successivi decreti attuativi, compresi gli avvocati e gli iscritti nel registro dei revisori contabili, potranno inviare all’Agenzia delle Entrate le richieste di accesso alla procedura di collaborazione volontaria tramite i canali telematici Entratel e Fisconline, utilizzando il modello aggiornato disponibile sul sito.
Obbligatorio il nuovo modello
I contribuenti che, per accedere alla voluntary-bis (Dl 193/2016), hanno nel frattempo inviato il “vecchio” modello approvato con provvedimento del 30 gennaio 2015, dovranno ritrasmettere la richiesta di accesso, compilando il “nuovo” modello, nel quale andrà barrata la casella “Istanza trasmessa in precedenza”.
Sonia Angeli
pubblicato Venerdì 3 Febbraio 2017
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