A portata di mouse

1 Febbraio 2017

Iva e Tobin tax: i softwaredi compilazione e controllo

Attualità, A portata di mouse

Iva e Tobin tax: i software
di compilazione e controllo

I due programmi camminano in coppia: il primo consente di inserire i dati e predisporre il file; il secondo, prima dell’ok all’invio, verifica e segnala eventuali anomalie

Iva e Tobin tax: i software|di compilazione e controllo
Solo ieri gli ultimi modelli definitivi. Oggi, sono già disponibili, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, i primi pacchetti informatici necessari per la presentazione delle dichiarazioni fiscali 2017.

Ad aprire la stagione, i software di compilazione e di controllo dei modelli Iva e quelli di compilazione e di controllo della Ftt (financial transaction tax).
 
Da quest’anno, ricordiamo, la dichiarazione Iva si sgancia da quella dei redditi (il modello Unico è stato ridenominato Redditi) e deve essere presentata in forma autonoma. Il termine di trasmissione per il 2017 è il prossimo 28 febbraio, mentre, dal 2018, andrà a regime il nuovo termine del 30 aprile.
 
È utile, inoltre, segnalare, riguardo alla dichiarazione dei dati relativi all’imposta sulle transazioni finanziarie, che da oggi “prende servizio” il nuovo modello Ftt, approvato con provvedimento dello scorso 4 gennaio.
 
I software non richiedono alcuna installazione. Le applicazioni possono essere attivate, in maniera semplice, direttamente dal web. I programmi, una volta aperti, collegandosi alla rete, vanno a cercare eventuali aggiornamenti; in questo modo, l’utente ha la garanzia di utilizzare sempre l’ultima versione disponibile.

r.fo.

pubblicato Mercoledì 1 Febbraio 2017

Condividi su:
Iva e Tobin tax: i softwaredi compilazione e controllo

Ultimi articoli

Normativa e prassi 24 Settembre 2022

In Gazzetta il “decreto Aiuti ter”, altre misure contro il caro energia

Articolo Contenuto 1 Bonus energetici alle impreseProrogati temporalmente e potenziati quantitativamente i contributi straordinari alle imprese per l’acquisto di energia e gas, riconosciuti sotto forma di credito d’imposta: per quelle “energivore”, il bonus è pari al 40% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il periodo luglio-settembre è stato al 25%); per le “gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%); per le imprese “non energivore” dotate di contatori con potenza pari almeno a 4,5 kW (in questo caso, è anche ampliata la platea dei beneficiari, in quanto, precedentemente, il limite era fissato a 16,5 kW), il bonus è pari al 30% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il trimestre luglio-settembre è stato al 15%); per le imprese “non gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%).

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Spazio a nuovi codici tributo nel modello di pagamento F24

Con le risoluzioni n. 50, 51 e 52 del 23 settembre 2022 pronto un pacchetto di nuovi codici tributi.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Fine della coppia di fatto, imposta di registro ordinaria

La cessione della propria quota dell’immobile acquistato in comunione con l’agevolazione “prima casa”, effettuata da un membro di una coppia di fatto in favore dell’altro, e non seguita dal riacquisto entro l’anno, comporta la decadenza dall’agevolazione fruita.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Attività formativa all’estero, l’Iva dipende dall’ “allievo”

Con la risposta n. 469 del 23 settembre 2022, l’Agenzia ribadisce che le prestazioni didattiche e quelle accessorie, effettuate da una società in uno Stato estero in veste di ente ospitante, non sono territorialmente rilevanti in Italia quando rese a favore di un committente privato.

torna all'inizio del contenuto