A portata di mouse

14 Luglio 2016

Per Caf e professionisti abilitatiil software di controllo del 73C

In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio

Arrivano le indicazioni da seguire per la corretta compilazione del file, nel tracciato xml, e per la comunicazione da trasmettere online all’amministrazione finanziaria

vecchi titoli

Nel caso di attività finanziarie per le quali ci si è avvalsi dello “scudo fiscale”, in mancanza del costo di acquisto, si può assumere l’importo indicato nella dichiarazione di emersione

immagine di due vecchi titoli azionari

Nonostante i diversi regimi impositivi, esistono elementi comuni: distinzione tra qualificati e non, tra emessi da residenti in Stati collaborativi e non, determinazione del costo fiscale

Semaforo verde, da oggi, per il canale telematico di trasmissione all’Agenzia dei dati fiscali e previdenziali relativi ai redditi corrisposti per il periodo d’imposta passato

Arrivano le indicazioni da seguire per la corretta compilazione del file, nel tracciato xml, e per la comunicazione da trasmettere online all’amministrazione finanziaria

In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio

immagine di due vecchi titoli azionari

Nonostante i diversi regimi impositivi, esistono elementi comuni: distinzione tra qualificati e non, tra emessi da residenti in Stati collaborativi e non, determinazione del costo fiscale

vecchi titoli

Il regime impositivo dei proventi derivanti dal possesso e dalla negoziazione delle partecipazioni societarie, ha subito, a partire dal 1998, numerosi interventi di modifica

Semaforo verde, da oggi, per il canale telematico di trasmissione all’Agenzia dei dati fiscali e previdenziali relativi ai redditi corrisposti per il periodo d’imposta passato

mappa

Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare

Il software consentirà di compilare il modello, calcolare e pagare le imposte dovute in autoliquidazione, realizzare e stampare il file da inviare tramite i canali dell’Agenzia

Istituiti sia quelli da usare alla presentazione della denuncia sia quelli per le somme dovute a seguito di liquidazione, acquiescenza, adesione, conciliazione e definizione delle sole sanzioni

Dal 1° gennaio 2017, i soggetti che operano in regime di contabilità semplificata dicono addio al criterio di determinazione dell’imponibile Irpef e Irap basato sulla competenza

Alcuni andranno indicati nel modello F24 “ordinario”, altri nella delega di pagamento unitario riservata agli enti pubblici. Efficacia operativa delle fusioni: 1° gennaio 2017

Condividi su:
Per Caf e professionisti abilitatiil software di controllo del 73C

Ultimi articoli

Normativa e prassi 17 Maggio 2022

Tax credit, l’Agenzia chiarisce le novità della legge di bilancio 2022

Con la circolare n. 14 del 17 maggio 2022 l’Agenzia delle entrate fornisce chiarimenti modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2022 (legge n.

Normativa e prassi 17 Maggio 2022

Aliquota Ires dimezzata, i presupposti per beneficiarne

L’agevolazione che riduce del 50% l’aliquota Ires per determinati soggetti che svolgono attività di rilevante utilità sociale è stata di recente modificata.

Normativa e prassi 17 Maggio 2022

videoconferenza con relatori stranieri, no alla ritenuta se collegati dall’estero

Una società che organizza convegni in ambito sanitario, sia in Italia che all’estero, non dovrà applicare la ritenuta d’acconto nella misura del 30% ai compensi erogati ai relatori non residenti che, a causa del Covid-19, partecipano ai congressi in videoconferenza restando fisicamente nel loro Paese.

Normativa e prassi 17 Maggio 2022

Agevolazione sui premi di risultato, disco rosso ai regolamenti aziendali

Gli incentivi economici riconosciuti ai dipendenti, sulla base di una policy globale di gruppo mediante un regolamento aziendale, non rientrano nel perimetro dell’agevolazione fiscale prevista per i premi di risultato (articolo 1, commi da 182 a 189, legge di stabilità 2016), consistente nell’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali nella misura del 10%, in quanto si tratta di un atto unilaterale del datore di lavoro diverso dagli accordi collettivi che vedono il coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori.

torna all'inizio del contenuto