15 Febbraio 2017
Dichiarazioni fiscali 2017: definite le regole tecniche di trasmissione
Nel corso del dibattito parlamentare per la conversione, sono state inserire molte e significative disposizioni tributarie nel testo del decreto legge presentato dal Governo
Banche, assicurazioni, università statali e private, enti previdenziali, sono chiamati all’appello per inviare, entro il 28 febbraio, i dati da inserire nella dichiarazione dei redditi
Con la manovra di bilancio per il 2017, il legislatore ha previsto l’inserimento all’interno del Tuir dell’articolo 55-bis, dando attuazione a una riforma attesa da diversi anni
In caso di spedizione diretta di raccomandata con ricevuta di ritorno, è sufficiente esibire l’avviso di ricevimento e gli estratti di ruolo cui l’atto riscossivo si riferisce
Nel corso del dibattito parlamentare per la conversione, sono state inserire molte e significative disposizioni tributarie nel testo del decreto legge presentato dal Governo
Le istanze devono essere trasmesse per via telematica tra il 20 febbraio e il 20 marzo 2017. L’applicativo non richiede installazione e garantisce l’uso di una versione sempre aggiornata
Per gli avvicendamenti nei ruoli apicali saranno interessate le direzioni regionali del Lazio, della Liguria, della Basilicata, dell’Emilia Romagna, del Piemonte e della Puglia
La precisazione in attesa della conversione in legge del Dl “milleproroghe”, che posticipa di un anno la soppressione della trasmissione dei modelli all’Agenzia delle Dogane
Nel corso del dibattito parlamentare per la conversione, sono state inserire molte e significative disposizioni tributarie nel testo del decreto legge presentato dal Governo
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare
A partire dall’anno d’imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
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