Normativa e prassi

19 Dicembre 2018

Trasmissione dei corrispettivi:in pensione le vecchie modalità

Normativa e prassi

Trasmissione dei corrispettivi:
in pensione le vecchie modalità

L’utilizzo dei servizi Entratel o Fisconline per tale adempimento è stato soppresso dal 2017, con possibilità, per chi aveva optato entro il 2016, di avvalersene fino a tutto l’anno in corso

Trasmissione dei corrispettivi:|in pensione le vecchie modalità
Dal 1° gennaio 2019, le imprese che operano nel settore della grande distribuzione potranno certificare i corrispettivi secondo le regole ordinarie (cioè mediante emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale) oppure avvalendosi, dietro esercizio di opzione, del nuovo sistema di trasmissione che, tra l’altro, dal 1° gennaio 2020 sarà obbligatorio per tutti i soggetti che effettuano le operazioni di cui all’articolo 22 del Dpr 633/1972 (commercio al minuto e attività assimilate), con obbligo anticipato al 1° luglio 2019 per i contribuenti con un volume d’affari superiore a 400mila euro.
 
È, in sintesi, il contenuto della risposta n. 118/2018 all’interpello formulato da una società che, avendo optato nel 2012 per la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri secondo le modalità tecniche stabilite dal provvedimento 12 marzo 2009 dell’Agenzia delle entrate (ossia trasmissione mediante Entratel dei corrispettivi giornalieri di un mese entro il quindicesimo giorno lavorativo successivo alla scadenza del mese di riferimento), chiede se sia possibile continuare ad avvalersi di tale sistema, nonostante il mutato quadro normativo (articolo 2, comma 1, e articolo 7 del Dlgs 127/2015; provvedimento 28 ottobre 2016 dell’Agenzia delle entrate), che ha “pensionato” la precedente modalità di trasmissione telematica prevista per le imprese della grande distribuzione a decorrere dal 1° gennaio 2017 (fatta salva la possibilità per i soggetti che avevano esercitato l’opzione entro il 2016, di avvalersene fino a tutto il 2018), sostituendola con un nuovo sistema di trasmissione, basato sull’utilizzo dei Registratori telematici.
Il nuovo sistema di invio telematico è stato inizialmente introdotto in via opzionale, ma, per effetto delle modifiche recentemente apportate dal Dl 119/2018 (“collegato fiscale”), dal 1° gennaio 2020 dovrà essere adottato da tutti i commercianti al minuto e gli esercenti attività assimilate (articolo 22, Dpr 633/1972), l’obbligatorietà scatterà sei mesi prima, dal 1° luglio 2019, per i soggetti con volume d’affari oltre i 400mila euro.
 
Pertanto, per l’Agenzia, la soluzione prospettata dalla società istante non è condivisibile: dal 2019, anche le imprese operanti nel settore della grande distribuzione non potranno più utilizzare la vecchia modalità di trasmissione dei corrispettivi tramite i servizi Entratel o Fisconline.

pubblicato Mercoledì 19 Dicembre 2018

Trasmissione dei corrispettivi:in pensione le vecchie modalità

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