10 Settembre 2026
Mercato delle abitazioni 2026: crescono gli affitti e le nuove case
In aumento gli scambi con oggetto le unità di nuova costruzione. Nelle grandi città avanzano le locazioni con formule contrattuali agevolate. In generale, il mercato si mantiene stabile
Le nuove costruzioni sostengono il mercato
Nel secondo trimestre del 2026 il mercato residenziale in Italia si mantiene sostanzialmente stabile, con oltre 201mila abitazioni compravendute (+0,1%). A delineare l’andamento del mercato nel periodo aprile-giugno 2026 sono le Statistiche trimestrali dell’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi), pubblicate sul sito dell’Agenzia delle entrate.
Il risultato è sostenuto soprattutto dalla crescita degli acquisti di abitazioni di nuova costruzione: pur rappresentando il 6,4% del totale degli scambi, aumentano del 15,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, compensando il calo delle compravendite di abitazioni esistenti (‑0,8%).
Il lieve incremento degli scambi interessa soprattutto i comuni capoluogo, dove le compravendite crescono dello 0,5%, mentre nei comuni non capoluogo il mercato resta stabile. A livello territoriale crescono gli scambi nel Sud, nel Nord Ovest e nelle isole, mentre Centro e Nord Est risultano in calo.
Anche nelle principali città italiane prevalgono i segnali positivi, con una crescita media dello 0,3%, seppur con dinamiche differenziate. L’incremento più marcato si osserva a Napoli (+4,2%), seguita da Genova (+2,9%), mentre Firenze e Palermo, in controtendenza, sono le uniche grandi città a registrare una flessione delle compravendite. Roma e Milano, che insieme rappresentano oltre la metà delle compravendite realizzate nelle otto principali città italiane, mostrano andamenti più contenuti, con Roma in lieve crescita (+0,4%) e Milano sostanzialmente stabile.
Locazioni spinte dai contratti agevolati
Se il mercato delle compravendite mostra complessivamente segnali di sostanziale stabilità, risulta invece più dinamico il mercato delle locazioni, sostenuto soprattutto dalla crescita delle formule contrattuali agevolate.
Nel secondo trimestre del 2026 sono state registrate circa 248mila nuove locazioni di abitazioni, in aumento sia nei volumi (+3,1%) che nei canoni annui (+6,3%). L’analisi delle diverse formule contrattuali mette in evidenza due dinamiche contrapposte: la contrazione dei contratti ordinari di lungo periodo e l’espansione delle formule agevolate. I contratti agevolati di lungo periodo registrano infatti un incremento prossimo al 10% nel numero di abitazioni locate e crescono anche i contratti agevolati transitori, sia per le abitazioni locate per intero sia per quelle locate in porzione.
Questa dinamica trova conferma anche nei mercati di Roma e Milano. Nella Capitale le nuove locazioni sfiorano le 13mila unità (+6,1%), mentre a Milano raggiungono quota 13.700 (+6,9%). Se a Roma crescono sia i contratti ordinari di lungo periodo (+8,1%) sia quelli agevolati (+7,8%), nel capoluogo lombardo emerge un significativo spostamento verso le formule agevolate: continua la crescita dei contratti agevolati di lungo periodo (+76,8%), in conseguenza del nuovo accordo territoriale per il comune di Milano sottoscritto nel luglio del 2023, mentre quelli ordinari di lungo periodo diminuiscono del 10,2%.
Sul report Omi relativo al secondo trimestre 2026 sono disponibili anche i seguenti approfondimenti:
Flessione negli scambi di terreni, il report del secondo trimestre 2026
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Fonte: FiscoOggi
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