19 Giugno 2018
Zona franca urbana Centro Italia, i codici tributo per le agevolazioni
Normativa e prassi
Zona franca urbana Centro Italia,
i codici tributo per le agevolazioni
Le imprese che a causa degli eventi sismici hanno subito una riduzione del fatturato di almeno il 25% potranno utilizzarle con F24, da presentare solo tramite i canali dell’Agenzia
Le agevolazioni (articolo 46, Dl 50/2017), in particolare, interessano i soggetti che, a seguito degli eventi sismici del 2016, hanno subito, fra il 1° novembre 2016 e il 28 febbraio 2017, una riduzione del fatturato almeno pari al 25% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente (articolo 1, comma 745, legge 205/2017).
I benefici riguardano anche i titolari di imprese individuali o familiari che hanno subito, a seguito dei medesimi eventi sismici, la riduzione del fatturato almeno pari al 25% nel periodo dal 1° settembre al 31 dicembre 2016 rispetto al corrispondente periodo del 2015. Tali soggetti possono fruire dell’esonero del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica (articolo 1, comma 746, legge 205/2017).
Gli elenchi dei soggetti ammessi a fruire delle agevolazioni sono stati approvati con decreto direttoriale del 28 maggio scorso (vedi “Zona franca sisma Centro Italia: on line gli elenchi dei beneficiari”).
I due nuovi codici consentiranno l’utilizzo in compensazione delle suddette agevolazioni, tramite modello F24, da presentare esclusivamente via Entratel o Fisconline.
Devono essere riportati nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”. Invece, nel caso in cui il contribuente debba riversare l’agevolazione, i codici vanno esposti nella colonna “importi a debito versati”.
Nel campo “anno di riferimento” deve essere indicato l’anno d’imposta per il quale è riconosciuta l’agevolazione.
pubblicato Martedì 19 Giugno 2018
Ultimi articoli
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.
Normativa e prassi 21 Gennaio 2026
Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale
Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.
