20 Giugno 2018
Liti tributarie pendenti -8,51% nel primo trimestre 2018
Attualità, Dati e statistiche
Liti tributarie pendenti -8,51%
nel primo trimestre 2018
Nel periodo gennaio – marzo di quest’anno le controversie si sono ridotte a 409.787. Da sottolineare l’utilizzo dell’invio telematico degli atti processuali, pari al 43% di quelli pervenuti
Il confronto dei dati mostra una riduzione del contenzioso con il Fisco per i due gradi di giudizio dello 0,61% (-358 ricorsi) rispetto al primo trimestre 2017 e del -9,67% (-6.248 ricorsi) nei confronti dello stesso periodo del 2016. Le analisi sono contenute nel rapporto sul contenzioso tributario con le relative appendici statistiche, pubblicati sul sito del dipartimento delle Finanze.
Le nuove controversie attivate presso le Commissioni tributarie provinciali ammontano a 42.355 ricorsi, mostrando una crescita del 3,23%, mentre i ricorsi definiti – 51.158 – indicano una diminuzione del 19,46%.
Gli appelli pervenuti nelle Commissioni tributarie regionali sono 16.010, facendo registrare un calo del 9,51%; quelli definiti sono 15.309 corrispondenti a una crescita dell’1,30%.
Le liti affrontate in primo grado di giudizio, nel primo trimestre 2018, risultano completamente favorevoli all’ente impositore per il 46,35% del totale dei provvedimenti emanati, per un valore complessivo di 2.401,78 milioni di euro; la percentuale dei giudizi completamente favorevoli al contribuente è il 31,31% corrispondenti a un valore di 941,26 milioni di euro. Infine la percentuale dei giudizi intermedi si attesta all’11,34% per un valore di 990,72 milioni di euro.
Gli appelli discussi presso le Commissioni tributarie regionali conclusi con esito completamente favorevole all’ente impositore sono il 46,14% del totale dei provvedimenti emessi, per un ammontare complessivo pari a 1.235,63 milioni di euro; i giudizi completamente favorevoli al contribuente sono pari al 37,2% per un importo di 880,60 milioni di euro; i giudizi intermedi corrispondono a una percentuale dell’8,45% corrispondente a un valore complessivo di 449,34 milioni di euro.
Le domande di sospensione accolte nel primo grado di giudizio rappresentano il 44,17% delle istanze complessivamente decise, e il loro valore è pari a 552,76 milioni di euro; quelle accolte nel secondo grado corrispondono al 24,67% del totale delle istanze decise, e il relativo valore è pari a 82,90 milioni di euro.
Infine, occorre evidenziare che sono stati trasmessi attraverso il servizio telematico il 43% degli atti depositati nei due gradi di giudizio. In particolare sono stati inviati per via telematica il 14% dei ricorsi, il 47% delle controdeduzioni e il 51% degli atti processuali. In entrambi i gradi di giudizio il trend di utilizzo del processo tributario telematico è in costante aumento, pur essendo facoltativo e quindi dipende dalle scelte effettuate dalle parti processuali.
pubblicato Mercoledì 20 Giugno 2018
Ultimi articoli
Normativa e prassi 31 Luglio 2026
Atti privati in formato elettronico, si applica il bollo in misura ordinaria
L’imposta è determinata forfettariamente, a prescindere dalla dimensione del documento, solo in presenza di atti amministrativi rilasciati in formato telematico Quando un atto è digitale non sempre si applica automaticamente il bollo forfettario da 16 euro.
Normativa e prassi 31 Luglio 2026
Quote donate in esenzione, beneficio salvo col controllo
Per non decadere dall’agevolazione prevista per il passaggio di aziende di famiglia è rilevante mantenere il controllo della società, non la titolarità di tutte le partecipazioni acquisite L’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni per trasferimenti a discendenti o coniuge di partecipazioni societarie non viene meno se il beneficiario, pur cedendo o conferendo parte delle quote ricevute, continua a mantenere il controllo della società per almeno cinque anni.
Attualità 31 Luglio 2026
Tax credit cinema e videogiochi: nuovi elenchi di beneficiari
I decreti con i nominativi rappresentano comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta o della nazionalità italiana, non è previsto l’invio tramite Pec di notifiche individuali Pubblicato sul sito della direzione generale Cinema e Audiovisivo (Dgca) del ministero della Cultura un pacchetto di decreti direttoriali, che dispone l’accesso a diverse tipologie di crediti d’imposta per il settore del cinema e dei videogiochi.
Normativa e prassi 30 Luglio 2026
Bonus e stock options variabili: come evitare l’addizionale del 10%
L’agevolazione è subordinata a un versamento a favore di enti del Terzo settore di importo almeno pari al doppio della somma dovuta in caso di mancata donazione Novità in arrivo per i datori di lavoro del settore finanziario.
