27 Aprile 2018
Modello 730/2018: in reteanche la versione editabile
Attualità
Modello 730/2018: in rete
anche la versione editabile
Una volta compilato e (consigliamo) opportunamente controllato, deve essere stampato, sottoscritto e consegnato al sostituto d’imposta o al soggetto che presta l’assistenza fiscale
Terminata la predisposizione, il 730 deve essere (opportunamente controllato), stampato, firmato e presentato al sostituto d’imposta o al soggetto che presta l’assistenza fiscale. Considerato che si tratta di uno strumento alternativo al modulo cartaceo, non è possibile trasmetterlo in via telematica e, inoltre, il programma non effettua verifiche o controlli delle informazioni inserite.
Oltre al modello “principale”, è in rete anche la versione editabile del 730-1, cioè la scheda attraverso la quale esprimere la volontà di destinare l’otto, il cinque e il due per mille della propria Irpef.
pubblicato Venerdì 27 Aprile 2018
Ultimi articoli
Attualità 22 Ottobre 2026
False notifiche amministrative nella nuova campagna di phishing
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Attualità 22 Ottobre 2026
Bonus mamme 2026: via alle domande per fruire del contributo rinforzato
La misura, confermata anche per quest’anno, è stata incrementata nell’importo: il beneficio è passato da 40 a 60 euro al mese, fino a un massimo di 720 euro l’anno Con l’apertura del servizio telematico dedicato, entra nella fase operativa il nuovo bonus mamme 2026.
Attualità 22 Ottobre 2026
Cpb 2026-2027, scadenza in vista: adesione entro il 2 novembre
Il termine è unico sia per chi accetta per la prima volta la proposta formulata dall’Agenzia delle entrate sia per chi invece rinnova la scelta già effettuata per il biennio precedente Ancora qualche giorno per aderire al Concordato preventivo biennale 2026-2027.
Attualità 21 Ottobre 2026
Forfettari, al via la consultazione sul limite massimo di ricavi/compensi
In un questionario i contribuenti interessati potranno esprimersi sugli effetti dell’innalzamento a 85mila euro della soglia prevista, avvenuto con la legge di bilancio 2023, e proporre nuove modifiche Parte da oggi, 21 ottobre 2026, la consultazione pubblica promossa dal dipartimento delle Finanze per raccogliere le opinioni degli operatori sugli effetti dell’innalzamento a 85mila euro della soglia di ricavi e compensi prevista per l’accesso al regime forfettario, introdotto con la legge di bilancio 2023.
