3 Luglio 2017
Quattro nuove causali contributo.Destinazione: tre enti e un fondo
Normativa e prassi
Quattro nuove causali contributo.
Destinazione: tre enti e un fondo
Trovano idonea sistemazione nel modello di pagamento unificato e permettono di indirizzare le somme versate direttamente alle casse degli organismi che le attendono
In particolare:
– Asi1 si concilia bene con il fondo di assistenza sanitaria integrativa
– Ebic nasce per le somme destinate all’ente bilaterale per il commercio i servizi e il turismo “Ebicost”
– Ebg1 risponde all’indirizzo dell’ente bilaterale generale “E.bi.gen. Ugl/Confimea”
– Enb1 porta dritto all’ente nazionale bilaterale per l’ambiente e per la sicurezza “Enbas”.
L’istituzione delle quattro nuove causali va inquadrata nell’ambito della convenzione 18 giugno 2008 stipulata tra Agenzia delle Entrate e Inps per regolare la riscossione, mediante F24, dei contributi spettanti all’Istituto di previdenza e di quelli previsti dalla legge 311/1973, che ha “ratificato” l’estensione del servizio di riscossione dei contributi associativi tramite gli enti previdenziali.
Nell’F24 vanno indicate nella sezione “Inps”, nel campo “causale contributo”, in corrispondenza degli “importi a debito versati”. All’interno della stessa sezione, negli appositi campi, vanno riportati, inoltre, il codice della sede Inps competente, la matricola Inps dell’azienda o della filiale.
pubblicato Lunedì 3 Luglio 2017
Ultimi articoli
Attualità 24 Aprile 2026
Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile
Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.
Dati e statistiche 24 Aprile 2026
Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef
Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.
Normativa e prassi 23 Aprile 2026
Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali
La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.
Attualità 22 Aprile 2026
Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro
Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.
